A Palermo arriva 'WeWorld', | contro la violenza sulle donne

A Palermo arriva ‘WeWorld’, | contro la violenza sulle donne

A Palermo arriva ‘WeWorld’, | contro la violenza sulle donne
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Si punta sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione.

l'iniziativa
di
3 min di lettura

PALERMO – ‘WeWorld’, organizzazione no profit che da oltre 15 anni garantisce i diritti dei bambini e delle donne più vulnerabili in Italia e nel Sud del Mondo, ha presentato a Palazzo delle Aquile, a Palermo, il proprio intervento di prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza contro le donne. All’incontro: Agnese Ciulla , assessora alle Politiche Sociali del Comune di Palermo; Stefano Piziali, WeWorld; Marco Frasca Polara, Presidente VIII circoscrizione Comune di Palermo, Graziella Sciarrone dell’Associazione ‘Per Esempio Onlus’.

“Il progetto rientra nella strategia nazionale di ‘WeWorld’ – si legge in una nota – che punta a prevenzione e sensibilizzazione come strumenti essenziali per far partire l’indispensabile cambiamento culturale di cui abbiamo bisogno per contrastare il fenomeno della violenza contro le donne, che in Italia ha numeri allarmanti. Nel nostro Paese una donne su tre subisce violenza nell’arco della propria vita e ogni tre giorni una donna viene uccisa dal proprio partner! Senza contare che quasi il 90% delle donne non denuncia gli abusi subiti. Per paura di ritorsioni o di non essere credute. WeWorld crede che sia indispensabile far emerge il sommerso di questo fenomeno e offrire un aiuto concreto alle vittime di violenza. Per questo siamo presenti all’interno dei Pronto Soccorso di tre Ospedali Italiani (Roma, Genova e Trieste) con sportelli SOStegno Donna aperti 24 ore su 24, sette giorni su sette per proteggere le vittime di violenza, non solo somministrando le cure necessarie al riparo dal controllo del maltrattante ma permettendo di riconoscere e affrontare efficacemente la violenza attraverso la presa in carico d’urgenza e l’indicazione dei servizi di supporto sul territorio. Oggi il nostro intervento continua e saremo presenti anche nei quartieri più problematici”.

“Apriremo centri diurni destinati alle donne a rischio di violenza, dove realizzeremo attività per fornire loro gli strumenti necessari per diventare più autonome e consapevoli ed essere così in grado di prendersi cura di se stesse e dei propri figli – prosegue la nota -. A Palermo grazie alla collaborazione con le associazioni no profit Per Esempio, Handala e Millecolori onlus saremo presenti nei quartieri di Borgo Vecchio e San Filippo Neri”.

“Il nostro intervento in Italia – commenta Marco Chiesara, Presidente di WeWorld – è partito dal Pronto Soccorso, il luogo dove si può far emergere la violenza domestica, perché nonostante la maggior parte delle donne maltrattate scelga il silenzio, è qui che queste si rivolgono quando decidono di chiedere aiuto. Il progetto sta crescendo e il nostro obiettivo è coinvolgere le tante, troppe, donne a rischio di violenza, che hanno bisogno di aiuto, ma non sanno come e a chi rivolgersi. Per questo puntiamo sulla prevenzione per accrescere l’autonomia e il potere femminile. Vogliamo essere presenti proprio nei quartieri più problematici per dare alle donne gli strumenti necessari per fronteggiare discriminazioni e abusi ed esserci, quando avranno il coraggio di chiedere aiuto. La violenza contro le donne, lo abbiamo imparato sul campo, non guarda in faccia passaporto, colore, classe sociale, ma sappiamo che alcuni fattori più di altri favoriscono il suo dilagare soprattutto in contesti di forte disagio sociale”.

 

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI