A Palermo crescono i poveri che non possono comprare i farmaci

A Palermo crescono i poveri che non possono comprare i farmaci

L'appello di Federfarma e Banco farmaceutico in vista delle giornate di raccolta del farmaco

PALERMO – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è riuscita a coprire meno della metà dei prodotti richiesti dal territorio.

Ecco perché Federfarma Palermo e il Banco farmaceutico lanciano un particolare appello al cuore dei palermitani, affinché quest’anno contribuiscano in maniera ancora più generosa alla Giornata di raccolta del farmaco, che si svolgerà da martedì 10 a lunedì 16 febbraio. Per favorire una pronta risposta all’aumentato bisogno di cure, molte delle farmacie aderenti hanno deciso di proporre la donazione di prodotti da banco e farmaci senza ricetta per l’intera durata della manifestazione e non solo nelle giornate di sabato 14 e lunedì 16.

I numeri della precedente edizione, quelli attuali con le farmacie aderenti, le modalità di svolgimento e le testimonianze sulla grave situazione saranno oggetto della conferenza stampa che si svolgerà domani alle 10 nella chiesa parrocchiale di S. Agnese Vergine e Martire, in piazza Danisinni. Saranno presenti Giacomo Rondello, coordinatore provinciale del Banco farmaceutico; Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo; fra’ Mauro Billetta, parroco di S. Agnese; e alcuni volontari.


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