PALERMO – Il pm Enrico Bologna ha chiesto la condanna a quattro anni per Giuseppe Quattrocchi e due anni e mezzo per Giuseppe Marranca, i due funzionari del Corpo forestale che erano stati coinvolti nella vicenda che ha riguardato l’ex presidente di Rfi, Dario Lo Bosco (per il quale erano stati chiesti quattro anni). I tre sono accusati a vario titolo di corruzione e induzione indebita a promettere utilità. Le posizioni dei due forestali sono state riunite oggi dal gup Wilma Mazzara a quella di Lo Bosco. Il pm si era opposto alla riunione sostenendo che fossero due vicende del tutto separate. L’inchiesta, coordinata da Bologna e dal collega Claudio Camilleri, ruota attorno a due distinte vicende. Lo Bosco avrebbe ricevuto 58 mila euro per spingere Rfi ad acquistare un sensore per il monitoraggio dell’usura delle carrozze ferroviarie affittate a terzi. Quattrocchi e Marranca avrebbero ricevuto, secondo gli inquirenti, complessivamente circa 250 mila euro: in cambio avrebbero evitato intoppi nei lavori di ammodernamento della rete di radiocomunicazioni della Forestale che Campione si era aggiudicato, vincendo un appalto di 26 milioni bandito dal Corpo forestale. Gli indagati hanno sempre respinto le accuse. (ANSA).
Gli indagati hanno sempre respinto le accuse.
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