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Acquasanta, il Comune| revoca la pedonalizzazione

Revocata la pedonalizzazione dell'Acquasanta, dopo le veementi proteste di commercianti e residenti e un consiglio di quartiere ad hoc. Soddisfazione del consigliere comunale Andrea Mineo.

RETROMARCIA DELL'ASSESSORE GIUFFRE'
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Revocata la pedonalizzazione all’Acquasanta, Palazzo delle Aquile si arrende ai commercianti. Dopo tre giorni intensi sul piano politico e dell’ordine pubblico, si conclude la vicenda che ha visto protagonisti gli abitanti del borgo marinaro e l’amministrazione comunale con un passo indietro da parte di quest’ultima. La pedonalizzazione serale della piazza dell’Acquasanta è partita lunedì, ma alcuni cittadini hanno protestato con veemenza applicando blocchi stradali e causando non poche difficoltà all’ordine pubblico, tanto da richiedere l’intervento delle forze dell’ordine e la convocazione di un consiglio di circoscrizione straordinario, tenutosi stamattina, alla presenza degli assessori Barbera e Giuffré.

Alla fine, dopo aver ascoltato i pareri delle parti in causa, in serata è arrivata la retromarcia dell’assessore. “Non possiamo che prendere atto – ha detto l’assessore alla Mobilità Tullio Giuffré – del fatto che i commercianti e i residenti hanno ritenuto inutili gli interventi volti a valorizzare il potenziale turistico della borgata, chiedendo in modo unisono e a gran voce che sia lasciato il transito libero ai veicoli a motore. Abbiamo quindi deciso di revocare l’ordinanza di pedonalizzazione”.

Alla base della protesta la convinzione da parte dei cittadini che l’ordinanza fosse dannosa all’economia della zona, penalizzando oltremodo le attività commerciali. “É stato importante – ha dichiarato Marco Frasca Polara, presidente dell’Ottava circoscrizione – far dialogare l’amministrazione comunale con una delegazione di rappresentanti di attività commerciali e residenti, perché la questione, più che politica, è stata di ordine pubblico. Vogliamo che questa piazza adesso morente possa rivivere”. Sono stati distesi, nonostante tutto, i toni al consiglio di circoscrizione. “Abbiamo ascoltato le opinioni – ha aggiunto Giuseppe Barbera, assessore alla Vivibilità ed al Verde – in un ambiente sereno e propositivo. La pedonalizzazione era solo un punto di partenza verso un percorso più lungo volto a rilanciare una piazza che in qualsiasi altra città del Mediterraneo, con un porto turistico e dei beni culturali del genere sarebbe fonte di ricchezza e di attività”.

“Non è una sconfitta – ha concluso Frasca Polara – noi avevamo messo la faccia su questa pedonalizzazione, ma era giusto dare voce anche ai cittadini. Abbiamo svolto un ruolo di ponte tra amministrazione e residenti dell’Acquasanta e continueremo nel nostro impegno preso con i cittadini di far rivivere la piazza, con lavori di manutenzione, una nuova illuminazione e spettacoli per attrarre gente nel quartiere”. Soddisfatto per la revoca Andrea Mineo, unico consigliere comunale residente nella zona, che aveva lamentato in precedenza una scarsa attenzione da parte dell’amministrazione, sempre pronta, a suo dire, ad ascoltare ogni problematica riguardasse invece i cittadini di Mondello. “Finalmente – ha detto Mineo – è arrivato il dialogo tanto atteso, a palazzo delle aquile si sono resi conto che non esistono cittadini di serie A e di serie B. Le pedonalizzazioni vanno fatte in zone in cui possono rappresentare un volano per lo sviluppo, non una zavorra”.

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Commenti

    È più facile pedonalizzare la piazza dell’Acquasanta che Mondello, quest’ultima non ha altre strade alternative per by-passare la piazza.

    L’amministrazione perde due volte:
    – la prima perchè si rimangia un suo progetto, evidentemente l’onirica genesi era distaccata dalla realtà, smentirsi e i così poco tempo dá una qual certa impressione di pressappochismo;
    – la seconda perchè dá ascolto ai cittadini soltanto quando si arriva ai cassonetti e ai blocchi stradali; discutere alla pari da persone civili no, eh? Quindi se sono una persona educata e tranquilla, incapace di azioni “drastiche”, mi devo tenere tutto quello che promana dalla celeste amministrazione, anche se non funziona?

    Rimango dell’idea che l’amministrazione dovrebbe cambiar marcia, cmq visto che c’è chi lo sa fare …

    L,assessore Giuffré é ua gran brava persona…….quanto resisterà nella giunta di Orlando ?

    Comandano i commercianti che sono padroni predatori e per palermo è notte fonda.
    Altro che città europea.

    Si dimostra come qualsiasi intervento riguardante la mobilità è chiaramente inutile. C’è da chiedersi come da parte dell’ amministrazione ci si imbarchi in iniziative che non vengano poi sostenute e difese. Lunga è la storia di vicende simili a Palermo dove i commercianti regolano la viabilità cittadina, in nome di interesse personalissimo.
    l’indicazione finale che alla prossima tornata elettorale non votiamo più per la circoscrizione, organismo platealmente inutile, e il sindaco incarichi come assessore alla Mobilità il pollivendolo di quartiere.

    mediare, mediare, mediare. se fai una riunione con tutti i residenti e i commercianti per tutti i provvedimenti che vuoi prendere, ti diranno che stanno bene senza multe dei vigili urbani, senza controlli della finanza, senza strade chiuse al traffico, senza raccolta differenziata, senza cordoli per l’autobus, senza divieti di sosta, senza orari per buttare la munnizza, senza imposizioni di colore per le persiane, senza autorizzazioni per esercizi commerciali, senza autorizzazioni per gazebo, senza regole, senza cammurrie, senza controlli, senza sindaco. ollando, in mezzo a quelle riunioni vuoi che non ci siano pure le idee del boss di quartiere? ollando, vuoi lasciare il palermitano contento? il palermitano è contento di sguazzare nel suo schifo, non vuole cambiare, vuole poter fare quel che diavolo gli pare come ha sempre fatto, e poi avere pure il lusso di lamentarsi che tutto fa schifo. abbiamo bisogno di uno che si impone qui, non di uno che media con queste teste. sono disgustata dalla vostra mancanza di autorità.

    facciamo votare i cittadini dell’acquasanta alla circoscrizione o con la email pec certificata. Sicuramente vedremo che noi cittadini vogliamo la pedonalizzazione mentre qualche commerciante che si crede u ZU TOTO di turno non vuole interferenze. Prima viene la salute dei cittadini poi gli altri interessi. Il lavoro dei commercianti può essere salvaguardato benissimo salvagurdando la salute ed il benessere dei cittadini. ma come mai a Terrasini i commercianti sono autonomi ed organizzano loro le feste con i gruppi musicali locali. Perchè a Palermo deve uscire i soldi sempre il Comune. Ormai non ci sono più soldi quindi se volete continuare a fare gli imprenditori fatelo fino in fondo e fatevi venire delle idee. Basta guardarsi intorno (nei paesi vicini) per farsi venire delle idee.

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