Aeroporto di Catania senza infopoint, Mpa: "Grave disservizio"

Aeroporto senza infopoint, Mpa: “Disservizio che mina la credibilità”

Commenti

    Buongiorno, il 4 marzo io sono in partenza con aeroitalia delle 11 45 per roma. Al piano partenze ai gate, alle ore 10.00, tutti i loculi bagni donne sono sporchi , puzzolenti e senza alcun rotolo di cartaigienica (mancano anche i rotoli nudi consumati, segno che erano stati rimossi da tempo). Mi vergogno per le turiste ed esco.
    Uscendo dai bagni trovo un uomo con il carrello delle pulizie e gli faccio notare la situazione. Si scusa perchè sta assumendo servizio in quel momento (alle 10???) e che la carta igienica è mancante in tutto l’aeroporto da giorni perchè si aspetta lo scarico del materiale.
    Forse una casalinga con la 5^ elementare saprebbe gestire meglio gli acquisti di tal materiale di consumo!
    Vergogna!

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Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.

Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.

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