CATANIA – Duecento assunzioni a tempo indeterminato e il passaggio da part time a full time, su base volontaria, per 44 lavoratori. È l’esito dell’accordo raggiunto tra la Sac Service e i sindacati, reso noto dalla Filt Cgil.
Per il sindacato si tratta di “un risultato importante, un passo concreto verso la stabilità occupazionale e il miglioramento delle condizioni di lavoro”, che rappresenta “una risposta concreta alle richieste avanzate in questi mesi”.
Le ricadute occupazionali
“La stabilizzazione di centinaia di lavoratrici e lavoratori e l’incremento delle ore contrattuali sono elementi fondamentali – si legge in una nota della Filt Cgil Sicilia e Catania – per garantire dignità, continuità occupazionale e qualità del servizio aeroportuale”.
Secondo la Filt, l’accordo è “frutto di un confronto serio e responsabile” tra azienda e parti sociali.
I prossimi obiettivi
Il sindacato sottolinea la necessità di proseguire nel percorso avviato: “Adesso è fondamentale continuare su questa strada, consolidando i risultati ottenuti e investendo sul lavoro stabile e di qualità, con particolare attenzione ai contratti part time verticali”.
I ringraziamenti e il nodo precariato
Dalla Filt arriva anche un ringraziamento ai vertici aziendali, tra cui l’amministratore unico Giuseppe Interdonato e l’amministratore delegato di SAC, Nico Torrisi, per la disponibilità dimostrata.
Infine, l’auspicio è che si possa “intervenire anche sul tema del precariato che interessa le aziende dell’indotto dell’aeroporto di Catania, dove – secondo il sindacato – in alcuni casi si fa ancora un uso eccessivo dei contratti a termine”.

