Militare ucciso in Afghanistan| Funerali in programma a Roma - Live Sicilia

Militare ucciso in Afghanistan| Funerali in programma a Roma

Il capitano della Brigata Sassari, Giuseppe La Rosa

L'attentato è avvenuto nella mattinata di sabato nei pressi di Farah, l'area più meridionale e a rischio del Paese. Sarebbe stato un ragazzino di 11 anni a lanciare una bomba contro un Lince che stava tornando alla base. Il cordoglio degli esponenti del governo e dell'Esercito italiano. Lunedì i funerali  negli chiesa di Santa Maria degli Angeli.

Giuseppe La Rosa aveva 31 anni
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ROMA – Attacco contro i militari italiani in Afghanistan: uno e’ morto, tre sono rimasti feriti. La vittima è il capitano Giuseppe La Rosa, 31 anni, celibe, originario di Barcellona Pozzo di gotto, ed effettivo al terzo reggimento bersaglieri della Brigata Sassari di stanza a Capo Teulada. Celibe, lascia i genitori e due fratelli.

L’attacco è avvenuto in mattinata nella zona di Farah, l’area più meridionale e a rischio del settore ovest dell’Afghanistan affidato al controllo dei militari italiani, l’attacco. Secondo quanto si è appreso, “elementi ostili” hanno attaccato un Lince che stava tornando alla base di Farah dopo aver svolto un’attività congiunta con i militari afghani. La dinamica dell’attacco è ancora in corso di accertamento.

Sarebbe stato un ragazzino di 11 anni a lanciare la bomba a mano nel Lince a Farah . La rivendicazione dell’agguato da parte dei talebani parla infatti dell’azione compiuta da un “coraggioso, eroico ragazzino afghano di 11 anni che ha lanciato la granata”.

L’attacco ai militari italiani in Afghanistan è avvenuto “nella mattinata di oggi, alle 10.30 locali (le 7 italiane)”, quando “un VTLM Lince appartenente ad un convoglio del Military Advisor Team della Transition Support Unit South (TSUS) che stava rientrando nella base di Farah, dopo aver svolto attività in sostegno alle unità dell’esercito afghano, è stato oggetto di un attacco da parte di elementi ostili, che avrebbero lanciato un ordigno esplosivo all’interno del mezzo, presumibilmente rallentato dal traffico nei pressi di un incrocio. Sono in corso accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto.

Il presidente del Senato Pietro Grasso ha dato notizia dell’attentato in Afghanistan alla platea dei giovani di Confindustria a Santa Margherita ligure. Grasso ha chiesto un minuto di silenzio per il capitano Giuseppe La Rosa.

“La notizia del vile attentato avvenuto in Afghanistan, nel quale ha perso la vita il Capitano Giuseppe La Rosa, mi ha profondamente colpito. In questa tristissima circostanza, voglia accogliere i sentimenti di sincero cordoglio delle Forze armate e la mia sentita personale partecipazione al gravissimo lutto che ha colpito l’Esercito”. E’ quanto scrive il ministro della Difesa, Mario Mauro, in un telegramma al generale Claudio Graziano, capo di Stato maggiore dell’Esercito. Ai militari rimasti feriti, poi, Mauro esprime “gli auguri di pronta e completa guarigione” ed alle loro famiglie “particolare vicinanza”. Il ministro della Difesa ha inviato un telegramma anche ai familiari del militare caduto. “Partecipo con profonda commozione, unitamente a tutto il personale delle Forze Armate – scrive Mauro – alla dolorosa perdita del vostro Giuseppe, generosamente impegnato in una missione di grande valore umanitario. Il suo ricordo rimarrà per sempre nella memoria di chi crede nella pace e nella solidarietà fra i popoli. Vogliate accogliere l’espressione delle più sentite condoglianze”.

“L’Italia, ancora una volta, con il sacrificio dei suoi più valorosi uomini, paga un immenso tributo per la diffusione dei valori di libertà e democrazia. Sono affettuosamente vicino ai nostri militari e li ringrazio per il coraggio e l’abnegazione con cui lavorano ogni giorno per costruire percorsi di pace”. Così il ministro dell’Interno Alfano in un telegramma di cordoglio per il militare italiano ucciso in Afghanistan inviato al ministro della Difesa, in cui augura anche pronta guarigione ai militari feriti.

Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin appreso del tragico attentato in cui stamattina in Afghanistan ha perso la vita un militare italiano esprime le sue più sentite condoglianze e la sua vicinanza alla famiglia della vittima. Il Ministro rivolge agli altri militari rimasti feriti nello stesso attentato auguri di pronta guarigione e sottolinea la sua vicinanza “a tutte le Forze Armate che ogni giorno con dedizione e spirito di sacrificio mettono a rischio la propria vita per difendere la pace e la sicurezza”.

Il capo di Stato maggiore dell’Esercito, Claudio Graziano, “appresa la notizia dell’attacco da parte di elementi ostili a seguito del quale un militare italiano è rimasto ucciso ed altri 3 sono rimasti feriti”, ha espresso “a nome dell’Esercito e suo personale il più profondo cordoglio e sentimenti di vicinanza ai familiari del Capitano Giuseppe La Rosa, caduto oggi, nell’adempimento del dovere, in Afghanistan”. L’Esercito tutto, si legge in una nota, “si stringe, in un ideale abbraccio, attorno ai familiari del Capitano La Rosa, un esempio di dedizione allo Stato Italiano ed ai suoi valori”. Ai tre militari feriti, il generale Graziano esprime “i più sentiti auspici di pronta guarigione”.

Dovrebbero svolgersi lunedì alle 18, nella basilica romana di Santa Maria degli Angeli, alla presenza delle massime autorita’ dello Stato, i funerali del capitano dei bersaglieri Giuseppe La Rosa, ucciso in Afghanistan. Lunedì mattina intorno alle 9.30 e’ previsto l’arrivo dell’aereo con a bordo la salma, a Ciampino.


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Commenti

    ancora dobbiamo assistere inermi a questi episodi,ma perche’ non ritiriamo questo esercito cosi spenderemo anche meno soldi e vite umane!!!!

    Ciao Giuseppe sei un grande eroe.

    Ma come di fa a spiegare a chi comanda che in popolo come quello agfhanistano la democrazia e la civiltà sono valori totalmente estranei alla loro cultura questi popoli vanno lasciati soli forse fra di loro riescono a trovare una soluzione se no pazienza nessuna vittima innocente deve più piangere tutto il mondo per questi valori ha pianto morti basta con queste missioni inutili tanto non si ottiene niente solo morti e feriti

    Gli unici che hanno interesse a rimanere in quei luoghi sono gli americani, gli italiani devono tornarsene a casa. Non si possono sacrificare giovani vite di uomini valorosi per una causa che non c’è. In quei luoghi l’Italia non ha nulla da difendere. Queste sono missioni di guerra e vengono camuffate come missioni di pace. L’Italia è contro la guerra e di conseguenza il nostro contingente va ritirato.

    …è la 53° volta che dico…..a casaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!
    evitiamo inutili vittime!!! …che restino solo i generali a combattere tra loro !!

    E ADESSO BASTA VIA DA QUESTO POSTO INFERNALE CHE SERVE SOLO A FAR MORIRE I NOSTRI SOLDATI INUTILMENTE.

    MA BASTA BASTA BASTA TUTTI A CASA!

    Totalmente d’accordo con personainformata, che questi Afgani restino a sbrigarsela tra loro. Non si può esportare democrazia in un Paese in cui questo è un concetto sconosciuto, si potrà star lì fino al 3000, ma una volta andati via ricomincerà tutto daccapo e i Talebani torneranno a “guidare” il Paese. Onore al giovane Bersagliere ucciso!!!

    Esportiamo democrazia mandando a morire la meglio gioventù Italiana. Le condoglianze dei politici sono un inno all’ipocrisia. Addio Giuseppe, hai avuto la sfortuna di vivere nel paese più corrotto d’europa.

    Non ci sono parole che possono, confortare il dolore straziante della famiglia,anch’io ho avuto un figlio bersagliere,in zone calde del mondo, conosco l’angoscia di chi vede partire i propri figli,e non sa se torneranno.

    Italiani alziamoci in piedi e onoriamo queste giovani vite,sono tutti figli NOSTRI!!!

    Solidarietà alla famiglia La Rosa.
    Nella definizione, nel titolo, di “baby terrorista” con riferimento al giovane autore dell’attentato, si coglie il qualunquismo e la disinformazione di molta stampa, per due motivi: chi attenta alla vita di soldati (soldati e non civili) che occupano militarmente il proprio territorio uccidendo indiscriminatamente anche civli, anche bambini, non può essere considerato terrorista semmai guerrigliero, patriota, che ci piaccia o meno. Il secondo motivo è che a 11 anni non si può essere né terrorista né guerrigliero ma solo vittima, nella fattispecie di una guerra che dura da 40 anni.
    I titoli ad effetto non richiedono un grande uso del cervello né a chi li fa e neanche a chi li legge.

    Intanto, viva e sincera solidarieta’ ai familiari dell’ennesima vittima di una sporca guerra.
    in secondo luogo, ritiro immediato dall’afghanistan e da tutte le zone di guerra, perche’ sono guerre camuffate da interventi umanitari, non ci giriamo intorno ipocritamente.
    3) l’italia ripudia la guerra.
    4) nessuno stato ha invaso l’italia, quindi l’unica guerra ammessa dalla nostra costituzione e’ la guerra di difesa da un attacco di un esercito esterno all’italia o dall’invasione dell’italia da parte di una paese straniero. quindi l’italia deve ritirarsi da ogni fronte di guerra. la pace e’ un valore assoluto.
    5) le cronache sono piene di civili afghani vittime degli eserciti occidentali. quindi perche’ meravigliarsi che la popolazione e’ ostile agli eserciti occidentali?
    6) noi siciliani protestiamo contro muos, sigonella, basi di comiso….figuriamoci gli afghani come devono sentirsi con eserciti di mezzo mondo nel loro paese.

    ritirate le truppe non é un problema nostro!!! Se prorio si deve mandade i parlamentari con a capo il rivoluzionario di sicilia!!!

    Sono profondamente dispiaciuto per l’ennesima vittima di una guerra che non è la nostra. Penso che stiamo pagando un tributo troppo alto per quella che dovrebbe essere una missione di pace e che sia ormai giunto il momento di riconsiderare il nostro impegno sul fronte afghano. A cosa porterà?
    Noi Italiani siamo orgogliosi della nostra storia:
    https://it.wikipedia.org/wiki/Quattro_giornate_di_Napoli
    Le gesta compiute dagli “scugnizzi” contro i tedeschi invasori erano considerate patriottiche, eroiche…
    Come siamo visti dal popolo afghano? Siamo un aiuto per loro oppure siamo visti come invasori?

    Ma quali libertà edemocrazia.Lasciate chè sè la sbrighino da soli. Nel medio Evo sono e nel medio Evo resteranno. Si vedeno i risultati delle primavare arabe, altro che primavere. Condoglianze alla famiglia del bersagliere.

    mi dispiace moltissimo per il ragazzo. Ma attenzione a usare la parola eroe. Ho amici che prestano servizio militare in queste zone. Innanzi tutto sono tutti volontari; percepiscono uno stipendio mensile di 6.500 al mese e a quanto raccontano tutti piu’ o meno si trovano li’ per il lauto guadagno(chi si deve sposare, chi deve comprare casa,ecc.).Eroi lo erano i nostri nonni o genitori che hanno fatto 2 guerre mondiali per niente morendo anche di fame.

    Grande rispetto per l’Ufficiale caduto. Anche i nostri nonni partigiani hanno “donato” la loro vita per guerre inutili che ingrassano solo i porci……..seduti che non hanno neanche fatto il servizio militare. Pensano solo come sperperare il denaro pubblico vergogna

    Gli interessi sono molti interessi, non si riuscirà mai a portare la democrazia e civilizzare questo popolo, se non almeno dopo altri 100 anni, ma all’ulteriore costo e col sacrificio di tante altre vite umane

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