Si affannano eppure non ci sono | L'inquietudine dei numeri zero - Live Sicilia

Si affannano eppure non ci sono | L’inquietudine dei numeri zero

Politicamente non contano. Ma vogliono pesare. Soprattutto con l'assenza.

Il corsivo
di
32 Commenti Condividi

La feroce saggezza dei motti di spirito aveva già, da tempo, cristallizzato la metafora: “Il pidocchio ha la tosse”. Dicesi di individuo o aggregazione talmente impalpabili da risultare invisibili. Da qui la necessità di espettorare, con la massima enfasi, purché qualcuno volga il capo e noti ciò che altrimenti resterebbe nell’ombra.

Il pidocchio ha la tosse. Una suggestione irridente che non intende dare a nessuno del Pediculus humanus capitis (tale è il nome scientifico), ma che circoscrive una precisa categoria di soggetti, nel tragicomico baraccone delle elezioni siciliane: quelli che si agitano, che forniscono al loro diniego il valore di un evento epocale, che, con la notizia di una sottrazione, vorrebbero far credere di essere importanti, senza un corrispondente peso specifico. E’ la famosa inquietudine dei numeri zero.

Antonio Ingroia, per esempio. L’avevamo un po’ perso di vista tra le brume della sua ‘Azione civile’ e nei meandri di ‘Sicilia -e Servizi’, cantuccio di sottogoverno, garantito dal fraternissimo amico Saro. Sicché uno pensa: sarà, almeno grato, e sosterrà Crocetta nella sua battaglia per la sopravvivenza – tra borbotti e blandizie – all’interno del Pd. Macchè.

Puntata precedente: Ingroia, secondo indiscrezioni, va con Fava, immacolato cavaliere della sinistra che – tra i suoi compiti istituzionali – ha l’urgenza di rendere ancora più clamorosa la sconfitta dei democratici e del candidato Micari. Poi, il colpo di scena. Nota perentoria: “La candidatura di Claudio Fava alla presidenza della Regione siciliana è figlia di logiche verticistiche che Azione Civile ha sempre rifiutato. Un nome imposto dall’alto, senza il necessario confronto e senza nemmeno la chiarezza di un progetto assolutamente alternativo al Pd. Una candidatura, dunque, inaccettabile per ragioni di metodo e di merito, che Azione Civile non sosterrà”.

Grande trambusto in un accesso di tossicchiamenti. E sono tutti gioiosissimi. Claudio Fava che non dovrà fare i conti con un tale, ispido, compagno di viaggio. Antonio Ingroia che ha garantito un passaggio mediatico al nulla politico del suo movimento, grazie proprio alla proclamazione di un’assenza.

Poi c’è Giuliano Pisapia che parla ed espettora concetti a raffica, un po’ con il tono criptico e sacrale dell’Oracolo di Delfi. Il leader del Campo progressista, sicuramente, non sosterrà Fabrizio Micari e – da ciò che è dato di capire – nemmeno Fava. Il tutto – manco a dirlo – per favorire ‘l’unità del centrosinistra’ dopo il ‘disperato tentativo’ di mischiare i suddetti Fava e Micari allo stesso tavolo.

E uno già si immagina una trama angosciosa di telefonate, in crescendo pisapiano, tra Papa Francesco e Trump – entrambi collegati col centralinista del Campo progressista – per scongiurare la sciagurata ipotesi di una rottura. Pure qui, spicca la sottolineatura (ovviamente in rosso) di un distacco, perché non esserci è l’unico modo per sussurrare: io esisto. L’inquietudine dei numeri zero, sì.

E poi c’è Alfano (Alfano c’è sempre, un Alfano è per sempre) che ha presentato Fabrizio Micari, a Palermo. Lui raggiunge almeno lo zerovirgola, gli va riconosciuto, e soprattutto tenta un discorso diverso. Angelino non si stacca mai da nessuno. Fa finta di volersene andare perché brama l’inseguimento. Accenna il passetto verso l’uscita, con cautela, per dare agli altri il tempo di rincorrerlo. Se non lo rincorressero, sarebbe un guaio, resterebbe col piedino sospeso sulla porta, in una posizione scomoda (oltretutto, dagli ingressi, spesso tira un uaind dog – un vento cane – da raggelare le ossa). Ed ecco che gli altri – furbissimi – lo rincorrono e lo premiano.

Se l’inquietudine dei numeri zero va bene come immagine per tratteggiare l’insignificanza politica di Ingroia e Pisapia, per Angelino ci vuole uno scatto in più: la felicità dello zerovirgola che consente fortune, poltroncine e rendite molto al di sopra delle forze di cui si dispone. E, ancora una volta, vissero tutti alfaniani e contenti. A dispetto di tutti.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

32 Commenti Condividi

Commenti

    Alfano a già perso più del 50%dei suoi ,pochi,elettori.andando via germana’ e cascio non arrivera’al 1,5% .

    Avete messo la foto del Ministro degli Affari Esteri insieme ai quei due? Continuate pure perchè tanto dopo le elezioni conteranno solamente i voti che prenderà Alternativa Popolare.

    Dr. Puglisi, grazie di esistere, al contrario di costoro che nella loro impalpabilita’ di numeri ormai decimali (ma anche chiamarli “decimali” forse è ancora un complimento) non sanno più se son ancora vivi!

    La macchina del fango sul centro sinistra!
    Farete i conti coi numeri del Senatore Pino Firrarello!
    Lui la Vecchia Quercia dimostrerà a tutti quanto Vale !
    E rideremo nei confronti di chi lo sottostima

    Speriamo che tra i vaccini ci sia quello della moderazione e dell’ onestà intellettuale, e se così e’, bisogna alzare il limite dell’età fino ad arrivare oltre i 60 anni. Ad maiora semper

    Complimenti a Roberto Puglisi,
    un articolo che con un sottofondo satirico ha disegnato la pura e semplice verità di una politica scheletrica solo fine a se stessa, ai suoi interessi, incurante dei veri problemi e bisogni dei siciliani. Di questi articoli dovrebbero essere pieni tanti giornali e riviste, la gente dovrebbe essere più consapevole di chi e cosa ci circonda.
    Ancora complimenti

    La capacità di Roberto Puglisi di fotografare la realtà è inversamente proporzionale al peso politico dei personaggi in questione. In una scala da 1 a 100, fate voi la graduatoria!!

    Che accozzaglie , tanto da destra , che da sinistra . Umiliante per loro , ma
    l’importante é riempire la platea , vedere tanti vecchietti , che occupano le
    poltrone , e molto sono pure vuote . Eppure sentirli parlare a questi vecchietti ,
    che poi li applaudono pure , di posti di lavoro , che a migliaia creeranno , fa
    nascere molta ilarità . State rimanendo soli , ve ne accorgerete , dopo il 5
    novembre .

    Mitico dr. Puglisi !!! Uno dei più grandi giornalisti italiani in senso assoluto.

    C’è già la fila ai seggi per votare Alfano e soci.

    I Siciliani hanno sempre apprezzato cotanto statista di cui già parlano i libri di storia.
    Le sue idee sono state già riportate in trattati ed enciclopedie.

    Siamo tutti per il movimento 5 stelle.

    Gentile Puglisi
    Un articolo al giorno contro il centrosinistra va bene
    Attendiamo le sue analisi su destre e grillini
    Ma si ricordi che il voto è fluido e tante convinzioni sono superficiali

    Bellissima e veritiera descrizione. Nulla da dire. A Carlo, invece, sostenitore di vecchie querce di montagne, consiglierei di puntare su facce nuove. Le querce sono molto resistenti ma in Sicilia non hanno dato NULLA, purtroppo. E poi sappiamo tutti a chi si buttano i loro frutti.
    Forza giovani di tutti i partiti fatevi avanti.

    Articolo magistrale. Per non parlare degli.ex centristi. Quelli della cabina telefonica attrezzata a convegni…

    P.S. – so che che hanno regatata anche una ad Ester….

    I giornali dovrebbero evitare di parlare di personaggi che rappresentano solo se stessi (Ingroia, Pisapia e tanti altri) e così renderebbero un buon servizio ai lettori. Basta! Dimentichiamoli! Se proprio dovete riempire qualche pagina di giornale , comunicate urbi e orbi che “civis panormitanus” non vota quel simpaticone di Sgarbi. Interesserà ai lettori tanto quanto sapere per chi non votano Ingroia e Pisapia.

    @ Ginni E’ un dato di fatto inoppugnabile che avete distrutto la Sicilia e i siciliani e ancora state a cianciare. Andatevene nella Santa madre Russa e coabitate con Putin.

    Ottimo acquarello dipinto da quel grande artista di Puglisi. Analisi graffiante quanto realistica. Bravo!

    Per favore non parliamo più di centrosinistra e non so se esiste più un partito di sinistra in Italia. Quelli che di sinistra son rimasti “teoricamente” non sanno per chi andare a votare. Dei partiti di sinistra si è fatta “pezza di piedi” mentre il centro si ritrova sempre. Basta una consulenza, una presidenza, un assessorato è il centro è fatto. A sinistra si gioca al massacro. Sinistra: un pugno di mosche i mano

    @ Piragna
    L’unico amico di Putin in circolazione è Salvini, che detta legge nelle destre

    bertoldo Bertoldino e cacasenno

    Cari amici di livesicilia, siamo ormai in campagna elettorale, mi spiegate perchè non ho ancora ricevuto nessuna richiesta di voto da candidati del pd o di ap ? Eppure non manca molto alle elezioni. Aspetto con ansia di potermi sfogare e vedere con quale faccia e coraggio un esponente del pd o di alfano mi possono chiedere il voto , in maniera tale da potere riportare ai loro capi partito quello che la gente comune pensa veramente di loro, che hanno sostenuto un governo e un presidente da “standing ovation”,( ipocrisia all’ennesima potenza, della serie , basta che te ne vai ) che hanno distrutto tutto quello che era rimasto , che hanno permesso che si nominassero 50 assessori, centinaia di nomine di mangia pane a tradimento, tutto a spese dei siciliani che vanno a lavorare ogni giorno tra mille dfficoltà, che hanno permesso che il debito della regione raddoppiasse . Ecco li aspetto e voglio vedere con che faccia mi chiedono il voto.

    Anche la politica ha i suoi “Bosoni”.

    Fantastico! La nuda e cruda verità raccontata con garbo e ironia!!!!

    considerazioni di un nostalgico illuso

    Ce da morire dal ridere. Ancora qualcuno ha il coraggio di difendere il centro sinistra che in realtà è centro destra e viceversa.
    Siete tutti da defenestrare nel senso letterale del termine. Nessun volto nuovo, nessun progetto, il niente. Siete il niente finalmente.

    Il problema è che oltre ad essere nr zero di voti,sono nr zero di idee,di serietà, di coerenza,di coraggio, di affidabilità, ecc..ecc,insomma sono i politici che nessuno vorrebbe come vicino della porta accanto…ma tant’è!!!!!!

    Dott. Puglisi , Lei è forte!!
    È riuscito dare ancora più resa alla traduzione di un “detto intraducibile” che in alcune occasioni, sentivo ripetere a mio padre quando doveva descrivere qualche persona per la quale aveva totale disistima per l’inutilità del “suo parlare”….
    “ammia chistu ma vvenere a cuntare ca u pulicio avi a tussi!”
    Naturalmente si abbina alla perfezione ai “personaggi in questione”

    “Proclamazione di un assenza”…. da premio Pulitzer!

    Perfino ad Agrigento non sopportano più la figura di Alfano, così dicasi a Palermo di Ingroia. Pisapia, chi?

    e che risultati ha prodotto costui?

    l´ammucchiata che hanno composto del c. destra é fatta dalle verdure piú e velenose che cresce nella nostra amata terra siciliana. a questi individui interessa solamente il loro portafoglio e la poltrona, hanno capito giá da lungo tempo cche tutto possono arraffare senza sudore. Auguro che il popolo siciliano si desta dal suo letargo questo vale anche per tutti gli altri partiti compreso 5 stelle La sicilia ai Siciliani,liberi onesti e sopratutto che amano la terra e il popolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *