Alluvione nelle Marche, cresce il numero delle vittime - Live Sicilia

Alluvione nelle Marche, cresce il numero delle vittime

Il dato è stato reso noto dalla Prefettura
LA TRAGEDIA
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Crescono, purtroppo, le vittime dell’ondata di maltempo che ha colpito la scorsa notte il Senigalliese, arrivando a quota nove. Il dato è stato reso noto dalla Prefettura di Ancona. Due delle 9 vittime sono in corso di identificazione e potrebbero essere ricomprese nel numero dei dispersi, che sono allo stato 4, due dei quali minorenni.

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Il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza per la Regione Marche. Dopo la conferenza stampa il premier Draghi si recherà nelle Marche, ad Ostra in provincia di Ancona, per visitare i territori colpiti dal maltempo e presiedere alle riunioni operative con il coordinamento dei soccorsi e con le le autorità locali. Lo comunica Palazzo Chigi. La conferenza stampa al termine del Cdm che ha approvato il dl aiuti ter è prevista alle 15.15.

“Ci sono stati momenti di terrore, con quantitativi di acqua veramente straordinari”. A dichiararlo è il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio dopo la riunione in prefettura ad Ancona alla quale hanno partecipato anche i vertici dei vigili del fuoco, il capo dipartimento Laura Lega e il capo del corpo Giorgio Parisi. “E’ piovuto in qualche ora un terzo di quello che normalmente piove in queste zone in un anno – aggiunge – e in alcune zone ha piovuto il doppio di quello che piove in estate. E stato un quantitativo di acqua che si è riversato sui territori in maniera repentina portando scompiglio e morte”.

Nelle zone colpite dall’emergenza maltempo nelle Marche al momento ci sono centinaia di sfollati”. Lo ha detto il prefetto di Ancona Darco Pellos, al termine della riunione presso la Protezione civile regionale. Il prefetto non ha dato numeri precisi ai giornalisti per vittime e dispersi, di cui ha invece parlato durante la riunione a porte chiuse. Ha comunque confermato che si sono “ricerche in corso che riguardano minori”.

Sono almeno centottanta i vigili del fuoco al lavoro nella zona del nubifragio che ha colpito la regione: sono state salvate nella notte decine di persone rifugiatesi sui tetti delle abitazioni e sugli alberi, spiega il Corpo dei vigili del fuoco. Più di centocinquanta gli interventi che sono stati effettuati.


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