"Amap, azienda a rischio| per i lavoratori caditoie"

“Amap, azienda a rischio| per i lavoratori caditoie”

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"Il nostro primo cittadino, invece di rischiare di provocare il dissesto dell’Amap, trovi le risorse necessarie perché l’azienda possa integrare il servizio".

angelo figuccia
di
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PALERMO – “Il paventato passaggio dei 175 lavoratori dell’ex Amia Essemme all’Amap rischia di provocare il fallimento dell’azienda di via Volturno, che non ha le risorse necessarie per assumere questi operai e pagare loro lo stipendio”. Lo denuncia Angelo Figuccia, consigliere comunale di Forza Italia che prosegue: “Stamattina, nella sede dell’Amap, si è svolto un vertice a cui hanno preso parte il presidente dell’Amap Maria Prestigiacomo, il direttore generale dell’azienda Giuseppe Ragonese e l’assessore al Bilancio Luciano Abbonato per fare il punto sul futuro dei 175 operai che erano all’Amia Essemme, dichiarata ormai fallita, adesso alla Rap, e che si occupano della pulizia delle caditoie. I due dirigenti dell’Amap non hanno nascosto le proprie perplessità su quest’operazione, che rischia di “infognare” l’azienda, che si troverebbe con ben 175 nuovi dipendenti, passati dall’iniziale contratto part time all’attuale orario full time alla Rap, ma senza le risorse necessarie per assicurare loro lo stipendio. Prestigiacomo e Ragonese hanno chiesto, quindi, la rimodulazione del contratto di servizio, così come aveva promesso il sindaco Orlando, ma, evidentemente, all’interno della Giunta si è cambiata idea ed adesso Abbonato ha ribadito che questo scade nel 2021, non può essere toccato prima di quella data e che quindi l’azienda deve trovare al suo interno le risorse per pagare questi lavoratori. Così facendo, quindi, il sindaco mette a rischio la sopravvivenza di un’azienda virtuosa come l’Amap che ha i conti a posto. Orlando, che il sindaco lo sa fare, sa perfettamente che la coperta è troppo corta e che, se si tira da un lato, l’altro resta scoperto e senza risorse. Il nostro primo cittadino, invece di rischiare di provocare il dissesto dell’Amap, trovi le risorse necessarie perché l’azienda possa integrare il servizio di pulizia delle caditoie e i relativi lavoratori, senza far correre il pericolo di fallire”.

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