PALERMO – “Il rilancio dell’Amat passa da un solido piano di risanamento, dalla definizione dei contenziosi col comune di Palermo ma soprattutto dal piano del fabbisogno: per garantire i servizi, le corse del tram e le linee degli autobus in periferia servono autisti ed energie fresche, altrimenti si rischia di vanificare gli sforzi compiuti con l’acquisto dei nuovi mezzi”. Lo dicono Dario Chinnici e Antonino Sala, rispettivamente capogruppo del Pd e capogruppo di Palermo 2022 a Sala delle Lapidi, al termine dell’audizione in commissione Bilancio dell’amministratore unico di Amat Michele Cimino.
“Il piano di risanamento che Amat sta redigendo – dice Sala – deve camminare di pari passo con quello del fabbisogno: l’ultimo concorso risale al 1990 e quella dell’autista è una mansione usurante che richiede un ricambio celere. Per questo servono nuove assunzioni mediante concorso pubblico e una seria riflessione sui servizi da svolgere, come la rimozione auto e la segnaletica stradale”.
“Bisogna elaborare una visione a lungo termine e in chiave metropolitana – dice Chinnici – L’azienda sta studiando anche un servizio di collegamento con elicotteri e idrovolanti con il resto della Provincia: un’ipotesi da verificare, ma che potrebbe rendere più solida l’azienda e allargare i suoi servizi che vanno immediatamente rivisti col nuovo contratto, consentendo ad Amat di specializzarsi sul trasporto in tutte le sue forme. Chiediamo anche che l’amministrazione attivi un tavolo tecnico con l’azienda per la definizione dei contenziosi tributari che rischiano, in ogni caso, di avere conseguenze negative sul sistema Comune”.
“Valuto positivamente il piano di risanamento di Amat illustrato stamattina in Commissione Bilancio dal presidente Michele Cimino – dice Barbara Evola, presidente Commissione e capogruppo di Sinistra Comune – Il progetto è pienamente condivisibile e affronta anche la questione del fabbisogno di personale dell’Azienda. In questo momento c’è una proficua interlocuzione con l’Amministrazione, in particolare con l’Assessorato alla mobilità, per mettere a punto le linee strategiche di rilancio di una azienda fondamentale come quella del trasporto pubblico. L’obiettivo è puntare a migliorare l’efficienza del servizio pubblico offerto ai cittadini e alle cittadine”.

