CATANIA – Giuseppe Idonea ha chiesto ai magistrati di essere interrogato. Quali verità l’ex commissario dell’Amt ha intenzione di svelare ai pm di Catania? Quali sono i retroscena – ancora non rivelati – che si nascondono dietro la rimozione dall’incarico? E’ pronto un faldone di atti e documenti che domani Idonea porterà al Palazzo di Giustizia di Catania. Una scelta spontanea quella dell’ex liquidatore che ha deciso di presentarsi in Procura, accompagnato dai suoi legali Rocco Todero, Luca Sagneri e Chistian Petrina, per dare la sua versione dell’intera vicenda. Una verità che è molto più ampia di quella raccontata nel corso della lunga conferenza stampa di lunedì mattina.
La battaglia dunque ora si sposta a livello penale. Una vicenda complessa quella dell’Amt: sollevata dal comunicato stampa inviato dall’amministrazione comunale che annunciava la rimozione dall’incarico di Giuseppe Idonea per “l’accertamento di gravi irregolarità”.

