CATANIA – Due interrogazioni consiliari sul sistema della sosta a pagamento a Catania sono state presentate dai consiglieri comunali del M5s Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio. Al centro dell’iniziativa, l’espansione delle strisce blu nelle aree centrali e residenziali della città e la riduzione degli stalli gratuiti.
I due esponenti pentastellati riferiscono di avere raccolto numerose segnalazioni da parte di residenti e commercianti sulle difficoltà di parcheggio nei quartieri interessati dall’estensione della sosta a pagamento.
Nel mirino delle interrogazioni ci sono il piano generale della sosta AMTS e il caso di via Dalmazia. Secondo quanto sostenuto dai consiglieri, nella cartografia pubblicata sul sito dell’azienda sarebbero indicati 17 stalli blu, mentre dai sopralluoghi effettuati ne risulterebbero circa 27.
Bonaccorsi e Ciancio chiedono quindi all’amministrazione comunale di chiarire con quali atti siano stati istituiti gli stalli aggiuntivi e se esistano le relative delibere autorizzative.
Nelle interrogazioni viene inoltre richiamato l’articolo 7 del Codice della strada, che prevede la presenza di adeguate aree di sosta gratuita nelle vicinanze dei parcheggi a pagamento, oltre alla sentenza della Cassazione civile n. 15678 del 2020 sul tema.
Secondo i consiglieri del M5s, in diverse zone della città, da via Dalmazia a corso delle Province fino a via Genova, le strisce bianche sarebbero ormai quasi assenti. Chieste anche verifiche sulla conformità tecnica delle strade dove gli stalli blu sono presenti su entrambi i lati della carreggiata.

