Cusumano nuovo assessore alla Cultura | Orlando: "Lascerà Londra per Palermo" - Live Sicilia

Cusumano nuovo assessore alla Cultura | Orlando: “Lascerà Londra per Palermo”

L'annuncio del sindaco Orlando in conferenza stampa. Succede a Francesco Giambrone

Palermo
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PALERMO – Leoluca Orlando, ancora una volta, sorprende tutti e come nuovo assessore alla Cultura sceglie Andrea Cusumano. Una nomina ancora informale, annunciata alla giunta nel tardo pomeriggio e poi alla stampa, e che riempie una casella vuota nella squadra di governo del sindaco. 41 anni, palermitano da 15 in giro per il mondo, è un accademico, regista, drammaturgo, pittore, direttore d’orchestra e scenografo. Docente al Goldsmiths College di Londra, ha curato la collaborazione della prestigiosa istituzione inglese con i Cantieri culturali della Zisa di Palermo.

E proprio questo è stato il “collegamento” con il primo cittadino. “Me lo ha chiesto qualche giorno fa – racconta Cusumano – gli chiedevo informazioni su una collaborazione tra i Cantieri e Goldsmiths e lui mi ha proposto il ruolo. Una cosa inaspettata. Ringrazio Giuseppe Marsala, con cui ho collaborato negli ultimi due anni per portare la University of London ai Cantieri per una serie di attività che da domani gestirà qualcun altro”. Proprio Marsala, curatore dei Cantieri, è stato per mesi in rampa di lancio per prendere il posto di Giambrone (nominato sovrintendente al Teatro Massimo), a cui è sempre stato molto vicino, ma il Professore ha deciso diversamente scartando anche altri nomi che erano circolati insistentemente.

“E’ un momento importante – ha detto Orlando – Cusumano verrà nominato a breve e il primo atto sarà il giuramento in consiglio comunale. Ringrazio Giuseppe Marsala che lo ha invitato ai Cantieri culturali della Zisa. Si chiude così una prima fase di questa esperienza. Il nuovo assessore lascerà Londra,m dimostrando che a Palermo si può tornare”. Cusumano avrà comunque solo la delega alla Cultura, visto che il Turismo rimarrà nelle mani del Professore.

“Ho sempre seguito l’attività del sindaco con grande interesse, sono un suo estimatore e un estimatore della sua politica culturale durante la Primavera palermitana – dice il neo assessore, che lunedì incontrerà gli uffici di Palazzo Ziino – non ho mai fatto politica, ma ho sempre appoggiato Leoluca Orlando. Sono costantemente venuto a Palermo, anche se sono fuori da 15 anni. Palermo non può essere Londra o Parigi, ma avendo girato posso assicurare che è un posto che attrae tantissimo. Faremo di Palermo una piattaforma di idee”. I complimenti sono arrivati anche dal presidente del consiglio comunale Totò Orlando (“Ci sarà spirito di collaborazione”), così come dagli altri colleghi di giunta.

La scelta del sindaco ha però anche un forte valore politico: Cusumano è un tecnico, per giunta da anni lontano dalla Sicilia e quindi al riparo da influenze politiche di qualsiasi genere. La sua poltrona aveva fatto gola al Pd, che nei mesi scorsi aveva intravisto l’opportunità di entrare in giunta, ma l’avvicinamento del sindaco a Renzi negli ultimi tempi si è quasi fermato (come conferma anche l’attacco al premier di qualche giorno fa e la battaglia in Aula sulla Tasi).

“Siamo in piena continuità con l’attività svolta dall’assessore Francesco Giambrone – ha concluso Orlando – Cusumano incontrerà presto il consiglio per avere un confronto e lunedì sarà in assessorato per incontrare i dirigenti. La settimana scorsa mi aveva detto che serviva una fondazione per gestire la Zisa e lo Spasimo, adesso vedremo se lo farà”.

LE REAZIONI
“Eravamo partiti – afferma Angelo Figuccia, consigliere comunale di Forza Italia- dalla candidatura della città di Palermo a “Capitale della Cultura”, ma l’Assessore Giambrone e tutto il suo staff, Sindaco Incluso, hanno fallito l’impresa, sì perché proprio di “impresa” si trattava e anche di tipo titanico. Siamo poi passati alla candidatura a capitale dello Sport, per la quale siamo ancora in attesa; nei giorni scorsi si è anche parlato di inserire Palermo fra gli itinerari arabo normanni dell’Unesco e chissà ancora quante altre “belle idee” avrà questa giunta guidata dal Sindaco Orlando. Intanto la Città continua a rimanere nel degrado più assoluto e l’unica candidatura che al momento potrebbe vincere è quella di “capitale della munnizza” a dispetto delle meravigliose ricchezze storiche e culturali che invece la caratterizzano e che purtroppo non sono minimamente valorizzate. Spero comunque – conclude Figuccia – che l’attribuzione di questa delega non sia l’ennesimo tonfo dell’amministrazione ed auguro all’Assessore Andrea Cusumano di riuscire nel difficile compito, che ha visto il suo predecessori tristemente sconfitto e la nostra Città privata di quella identità culturale che merita”.


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Commenti

    Ed uno come Andrea Cusumano lascia Londra e le proprie attività per venire a fare l’Assessore in questa città? Le cose sono due, o che non conosce Leoluca Orlando oppure che non sia informato su quello che è diventata Palermo.

    non è vero non è vero non è vero…. sto sognando sto sognando sto sognando…. svegliatemi svegliatemi svegliatemiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

    Caro fiducia ,spero che qualcuno parli dei tuoi viaggi negli anni 2002-2007 negli Stati dell’est europeo così finalmente la gente saprà chi sei

    Figuccia ma hai capito o no che tu e tutta forza italia, per fare figura, dovreste stare zitti a vita? Esseri inutili!!

    Figuccia che parla di cultura? Siamo alle comiche

    Possibile che non c’è un consigliere comunale che fa una interrogazione al Sindaco, all’assessore allo sport e al turismo per avere conoscenza sulle missioni del Consigliere Figuccia, fatte negli anni di permanenza in consiglio, in rappresentanza della Città di Palermo e le relazioni sugli effetti prodotti e i risultati conseguiti dal Comune da tali missioni ?
    Considerato che tali attività dei consiglieri, venivano e vengono svolte, con il denaro dei contribuenti palermitani, questa può essere motivo di conoscenza e trasparenza della gestione della cosa pubblica. E questo vale per il consigliere Figuccia, di cui sono note le intense relazioni estere e per tutti coloro che hanno avuto modo di svolgere le attività di rappresentanza del comune di Palermo negli anni.

    Ottima scelta. Buon lavoro.

    Orlando lo puoi mettere alla CULTURA DEGLI ABUSIVI.

    Ma…com’è….pazzo ?

    ….poveretto quanto se ne pentirà’!tornera’di corsa ed a breve nella più’ civile Londra!

    Certo che passare da Londra a Palermo è come passare da Charlize Theron a Rosy Bindi !!

    Inizialmente gli faranno capire di avere carta bianca… Poi rimarrà imbrigliato nella ragnatela di interessi della politica. Meglio prenotare il volo di ritorno!

    Senza una programmazione coerente e realistica nessuno può fare miracoli. Il cambiamento e il riordino non sono compatibili con la filosofia gestionale folle che ha cambiato la ragione sociale da “Amia” a “Rap” aggravando il disordine, la sporcizia e le condotte illegali.

    Altro fumo x Palermo!!!!!

    sostanzialnente a londra questo unnaviva più chiffari…

    caro sindaco orlando, ma di quale cultura stai parlando ? la cultura di accogliere e dare la nostra citta’ agli immigrati ? la cultura di tenerci a casa la spazzatura perchè non riuscite a pulire la citta’ ? la cultura delle buche in tutte le strade tranne in quella dove abiti tu ? la cultura dei marciapiedi rotti ? la cultura degli abusivi ? la cultura dei vo cumpra’ ? la cultura del precariato ? la cultura dei lava vetri ? la cultura della pedonalizzazione senza creare un’area parcheggio ? la cultura dei senza casa ? ……nessuno e dico nessuno di chi ti ha votato poteva immaginare da parte tua un assenteismo totale sotto tutti i punti di vista ? che delusione !!!!!!!!!!!!!

    Figuccia!!!!
    Ma quanto parle adesso?
    Quando c’ea Cammarata muto stava?
    Che schifo

    Penso che le persone prima si fanno lavorare e poi si giudicano, quindi lasciamo che il nuovo assessore inizio il suo mandato e fra un anno giudichiamo. Poi sono d’accordo con speranza e pace, con Sergio e con Indignati.

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