Apocalisse, prove insufficienti |Scarcerato Cusimano

Apocalisse, prove insufficienti |Scarcerato Cusimano

Apocalisse, prove insufficienti |Scarcerato Cusimano
Carmelo Cusimano

Era accusato di aver comprato e poi ceduto una pistola: è l'unico dei 91 arrestati ad essere stato rimesso in libertà al termine degli interrogatori di garanzia.

Dopo il blitz
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PALERMO – Non ci sono elementi di prova sufficienti. Perché nella bottega di Bendetto Alfano, Carmelo Cusimano ci andava sì, ma solo per comprare la frutta. Così il gip Luigi Petrucci ha revocato l’arresto di Cusimano, finito in cella lunedì nel blitz Apocalisse: assistito dall’avvocato Antonio Turrisi, Cusimano è l’unico dei 91 arrestati ad essere stato rimesso in libertà al termine degli interrogatori di garanzia. L’accusa a lui rivolta era l’acquisto di una Beretta da Alfano. La pistola, che – secondo l’accusa ritenuta dal gip non sufficientemente dimostrata – sarebbe stata acquistata per 1.500 euro, sarebbe poi stata ceduta a Paolo Lo Iacono e da questi a un’altra persona.

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