PALERMO – Convalidato l’arresto di Pietro Bartolotta. Titolare di un pub nella zona dell’Olivella, è stato trovato in possesso di un fucile a pompa, cartucce e alcune dosi di droga. Si è presentato accompagnato dall’avvocato Antonio Turrisi davanti al giudice per le indagini preliminari che gli ha applicato gli arresti domiciliari.
Il ventiseienne conservava il fucile calibro 12 con matricola abrasa dentro un sacco sopra la cappa della cucina del Privilege Drink & Narghilè. I carabinieri e i poliziotti municipali lo hanno scoperto nel corso dei controlli dei locali della movida voluti dal prefetto Massimo Mariani.
Le accuse
È stato denunciato per detenzione illegale di arma clandestina e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel magazzino, infatti, c’erano alcune stecche hashish, quattro cartucce a salve calibro 9×17 e una per fucile calibro 12.
In cucina hanno anche trovato un bilancino di precisione e un coltello di 23 centimetri con dei residui di hashish sulla lama. Nel frattempo il questore ha sospeso per 30 giorni la licenza del locale che si trova in zona rossa, a poche decine di metri da quello in cui li scorso ottobre è stato assassinato il ventunenne Paolo Taormina.
Bartolotta, che finora è incensurato, davanti al giudice ha solo ammesso il possesso dell’arma senza fornire ulteriori spiegazioni.

