Arresti a Palagonia, parla il vicesindaco: "La città non è questo" - Live Sicilia

Arresti a Palagonia, parla il vicesindaco: “La città non è questo”

L'arresto dell'assessore allo Sport scuote da cima a fondo la politica comunale. LE REAZIONI DELLA POLITICA

CATANIA – “Dire che sono spiazzato è dire poco. Sto cercando in queste ore di leggere quanto sia successo anche perché da diverso tempo era ricoverato in ospedale per seri problemi di salute. Certo è che dispiace fortemente che di Palagonia si parli in questi termini. Tutto questo fa rabbia, perché Palagonia non è questa”. Lo ha Francesco Favata, vice sindaco di Palagonia, raggiunto da Francesco Bianco dell’Adn Kronos in merito all’arresto di Antonino Ardizzone, l’assessore comunale con delega alle Attività ricreative, Sport, Turismo e Spettacolo, per concorso nell’omicidio di Francesco Calcagno, assassinato nel paese della Piana di Catania il 23 agosto del 2017.

Secondo l’accusa Ardizzone “avrebbe fatto da tramite tra il mandante ed alcuni esponenti di rilievo della cosca mafiosa della ‘Stidda’ per il reperimento del killer, per vendicare la morte di Marco Leonardo, ucciso da Calcagno”. “Spiazza, ribadisco – aggiunge infine il vicesindaco di Palagonia – commentare quanto letto per chi come il sottoscritto è sempre stato fermamente contro determinate situazioni. Se mi si chiede che persona fosse, posso solo dire tutt’altro da quando sto leggendo”. 

Intervengono sul caso anche il segretario provinciale del Pd, Angelo Villari, e  Salvo Grasso: “L’arresto odierno di un assessore del comune di Palagonia lascia una comunità attonita e incredula. Una comunità che chiede risposte e rivendica interventi precisi dalle istituzioni: siamo certi che la giustizia farà il suo corso e ad essa ci affidiamo. Si faccia chiarezza, specie alla luce dei risvolti dell’inchiesta, per avere trasparenza amministrativa relativamente alla gestione dell’ente comunale. Soprattutto in questa fase occorre garantire legalità per una comunità che vive con grande preoccupazione la situazione venutasi a creare”.

Sinistra italiana (la nota integrale)

Ancora una volta le istituzioni siciliane vengono travolte da un’inchiesta di mafia che fa sprofondare ancora più in basso le credibilità della politica e dei suoi rappresentanti.

Antonino Ardizzone assessore del comune di Palagonia, ex leghista osannato dai vertici territoriali e nazionali che doveva garantire il radicamento del partito di Salvini nel nostro territorio, è stato arrestato con l’accusa di concorso in omicidio con l’aggravante mafiosa.

Un’onta dolorosa e sconcertante per tutte le istituzioni democratiche siciliane che impone le immediate dimissioni del sindaco Astuti e di tutta la maggioranza che lo sostiene.

Il sindaco ha la responsabilità gravissima della scelta di Ardizzone e politicamente è il primo a dover pagare per una vergogna inaccettabile che travolge tutta la sua coalizione.

Grazie all’amministrazione Marletta Palagonia era stata liberata, Astuti l’ha fatta ripiombare in un incubo che appare senza fine.

Dimissioni subito!

Salvina Vacirca Segretaria Sinistra Italiana Palagonia

Gioli Vindigni Segretario cittadino Sinistra Italiana

Pierpaolo Montalto Segretario Provinciale Sinistra Italiana


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