La Torre e gli altri Il contributo di Davide Camarrone Qual è il nesso tra molti delitti politico mafiosi siciliani? Ad esser colpiti, son degli uomini che avevano “capito”, e che avrebbero potuto scardinare il “Sistema” di alleanze tra la mafia ed altri poteri abituati ad agire nell’ombra a difesa di colossali interessi: economici e geopolitici.
L'intervista a Franco La Torre “Questione morale all’Ars?| Come sparare sulla Croce rossa” di Riccardo Lo Verso A trent'anni dalla morte del segretario del partito comunista siciliano, parla il figlio, Franco La Torre (nella foto con Rosa Casanova, vedova di Rosario Di Salvo). Racconta di una classe politica che non riesce a rinnovarsi: "Tutti devono fare la loro parte. A cominciare da coloro che eleggiamo che devono dare il buon esempio”. E i deputati dell'Ars? "Non bisogna accanirsi con loro, sarebbe come sparare sulla Croce rossa"
La polemica Grillo, lasci stare la mafia di Roberto Puglisi Caro Grillo. Siamo uomini dallo stomaco inossidabile e accettiamo quasi tutto. Va bene il "vaffanculo" come deriva estetica della commedia dell'arte. Va bene la posa da rivoluzionario. Vanno bene le parolacce che - a ben rifletterci - sono lo stratagemma più conformista che c'è. Ma con la mafia, lasci perdere.
PALERMO Si convince di essere posseduta| Paga 45mila euro a una truffatrice di Monica Panzica Quarantacinquemila euro per liberarsi dal diavolo. Un "pegno" da pagare in soldoni per riavere la pace, la stessa che una serba di 34 anni, Dragica Jovanovic (nella foto), le ha tolto convindendola di essere riposseduta. E' la storia di un raggiro andato avanti per mesi quella che ha portato all'arresto dell'extracomunitaria residente a Carini da due anni.
TERMINI IMERESE Da via Gianni Agnelli a via I Maggio| Ecco gli effetti della vicenda Fiat… di Redazione La vicenda Fiat ha segnato Termini Imerese. Anche nella toponomastica. Il sindaco Salvatore Burrafato (nella foto) ha infatti deciso di avviare le procedure per cambiare il nome di una strada: da via Giovanni Agnelli a viale del primo Maggio, festa dei lavoratori.
LETTURE DELLA DOMENICA “Se a Palermo aprono le biblioteche| e chiudono i fast food…” di Marco Pomar Una Palermo al contrario, una lettura "al rovescio" del degrado di una città...
INTERVISTA A DAVIDE ENIA “La Sicilia è ingenerosa con i talenti| La cultura non è democratica” di Martina Miliani È in atto un “boicottaggio” verso quei talenti che vengono messi da parte, presi “a calci in bocca”. Ecco cosa succede a Palermo secondo Davide Enia, attore, scrittore e finalista, con il suo primo romanzo al premio Strega. “Una città in cui la cultura è un altro bancomat”.
Storie palermitane I finti intellettuali di Eugenia Nicolosi Chi sono gli intellettuali? Chi è veramente un intellettuale? Chi finge soltanto? Come si fa a distinguere? Ecco una guida con quattro concetti cardine per non sbagliare mai.
Lo speciale Ecco come la cultura | riuscirà a salvare Palermo di Roberto Puglisi Che c'entra la storia di un barbone che somigliava a un professore di italiano e latino con la cultura che salverà Palermo? Forse niente. Forse c'entra appena un po'. Ecco perché.
PALERMO I 19 nuovi cavalieri di San Giorgio di Redazione Il sacro militare Ordine costantiano di San Giorgio ha celebrato questo pomeriggio l’investitura di diciannove cavalieri, nell’ambito di una cerimonia che si è volta nella chiesa di San Francesco di Paola di Palermo. Risalirebbe al tempo dell’imperatore Costantino quella che è considerata una delle istituzioni cavalleresche più antiche, che nacque ufficialmente nel 1190.
PALERMO Cavalieri di San Giorgio, in diciannove| entrano a far parte dell’ordine militare di Martina Miliani Il sacro militare Ordine costantiano di San Giorgio ha celebrato questo pomeriggio l'investitura di diciannove cavalieri, nell'ambito di una cerimonia che si è volta nella chiesa di San Francesco di Paola di Palermo. Risalirebbe al tempo dell'imperatore Costantino quella che è considerata una delle istituzioni cavalleresche più antiche, che nacque ufficialmente nel 1190.
IMMIGRAZIONE, TRAGEDIA A LICATA Gli scafisti li abbandonano in mare| Ma un 16enne non sa nuotare e annega di Redazione Tragedia a Licata, in provincia di Agrigento. Un immigrato, di 16 o 17 anni, è morto dopo essere stato gettato in mare dagli scafisti.
IL GOVERNATORE LOMBARDO SUL SUO BLOG “D’Aquino dice sciocchezze| per ottenere sconti di pena” di Redazione "Ieri per la prima volta ho partecipato ad una udienza e da ora in poi non intendo privarmi di questo diritto perché questo mi consente di capire cosa vanno dicendo questi signori, e ciò è molto utile, e lo rifarò perché difendersi nel processo vuol dire questo". Raffaele Lombardo scrive sul suo blog della vicenda giudiziaria che lo vede protagonista e torna sull'udienza del processo in cui è imputato per reato elettorale, assieme al fratello Angelo, deputato nazionale dell'Mpa.