Attacco dei Cinque Stelle: | "L'assessore Croce? Una calamità" - Live Sicilia

Attacco dei Cinque Stelle: | “L’assessore Croce? Una calamità”

Valentina Zafarana dei Cinque Stelle

La portavoce all'Ars, Valentina Zafarana, visita una zona del Messinese colpita dal maltempo e chiama in causa l'assessore al Territorio. Si chiede cosa abbia fatto quando "era commissario per l’attuazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico" e lavora ad una mozione per "rimuoverlo". La replica: "Con il mio lavoro da commissario per il rischio idrogeologico la Sicilia è risultata tra le regioni più virtuose".

maltempo e polemiche
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PALERMO – “Le calamità naturali sono spesso imprevedibili e non arginabili, contro calamità come l’assessore Croce si può fare tanto ed abbiamo il dovere di farlo.” Il gruppo parlamentare del M5S all’Ars va giù duro con le parole e attacca Maurizio Croce, assessore regionale al Territorio e ambiente

“I disastri che ho potuto vedere oggi con i miei occhi a Barcellona Pozzo di Gotto, alla foce del Mela, dove mi sono recata per rendermi conto di persona della situazione – dice in una nota la portavoce all’Ars Valentina Zafarana – non sono che la goccia che ha fatto traboccare il vaso stracolmo delle inefficienze e inadempienze istituzionali. Non dimentichiamo la frana di Caltavuturo che ancora oggi tiene spaccata in due la Sicilia. Croce per anni è stato commissario per l’attuazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in Sicilia. Attendiamo di conoscere – prosegue – cosa ha fatto e cosa ha intenzione di fare nel dettaglio. Abbiamo già chiesto che venga a riferire all’Ars, assieme all’assessore Pizzo per la questione autostrade. La settimana prossima chiederemo ad Ardizzone di calendarizzare l’intervento degli assessori in aula. Intanto stiamo ragionando se e quando presentare una mozione per rimuovere Croce”.

*Aggiornamento 11/10
“In merito alle dichiarazioni dell’on. Zafarana, nel pieno
rispetto del ruolo che ricopre, mi sembra necessario ed opportuno,
anche ai fini di una corretta informazione, fare alcune precisazioni.
Il ruolo del Commissario per il rischio idrogeologico, da me svolto
nelle Regioni Sicilia, Puglia e Calabria sino a dicembre 2014, non era
assolutamente un ruolo di controllo e vigilanza del territorio né
tantomeno di pianificazione e programmazione di interventi. Il
Commissario riveste ancora oggi il mero ruolo di attuazione di
programmi di interventi stabiliti da appositi Accordi di Programma
Stato-Regioni. A tal fine, così come è facilmente reperibile dalle
banche dati nazionali si fa altresì presente, e sono sempre pronto a
fornire gli opportuni chiarimenti all’onorevole Zafarana, che la
Regione Siciliana, così come tra l’altro riconosciuto a livello
nazionale, è risultata la Regione più virtuosa avendo realizzato nel
quadriennio 2010-2014 il 95% degli interventi programmati. Con
riferimento all’attività assessoriale da me svolta, restando a
disposizione per qualunque chiarimento in aula, vorrei rappresentare,
con orgoglio, che la Regione Siciliana è tra le prime regioni d’Italia
ad aver redatto il Piano Alluvioni, che proprio nella giornata di
venerdì scorso ha avuto la VAS in sede statale. Con riferimento agli
eventi alluvionali verificatesi nelle ultime ore stiamo già
predisponendo la documentazione per la dichiarazione dello stato di
calamità naturale nell’intera provincia di Messina e la contestuale
richiesta di dichiarazione di stato d’emergenza da presentare al
Consiglio dei Ministri. Condivido l’appello dell’on. Picciolo ed
accogliendo il suo invito, già da domani provvederò ad acquisire tutta
la documentazione necessaria al fine di accertare la causa dei ritardi
dell’attuazione della precedente ordinanza ed eventuali
responsabilità. Il presidente della Regione ha già dato mandato agli
uffici di verificare l’accertamento di eventuali somme da stanziare
per gli eventi verificatesi anche attraverso il reperimento di risorse
già liberate dalla precedente programmazione comunitaria”. Lo afferma
Maurizio Croce, assessore regionale del Pdr.


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Commenti

    QUANDO SI PARLA SENZA INNESTARE IL CERVELLO SI HANNO BUONE CHANCE DI FARE IL DEPUTATO 5STELLE!

    Complimenti al commentatore amico del bravo assessore illuminato Croce che unico pregio ha quello di essere nipote di un giudice! Complimenti

    Il problema che per innestarlo il cervello bisogna anche averlo ….

    Ma l’Assessore alle infrastrutture non era Pizzo?..i deputati cinque stelle sono in piena confusione!

    Leggendo l’articolo ho capito che non votero’ mai 5stelle, perche’ la signorina non sa assolutamente quello che dice ed e’ vergognoso darle spazio. Non solo l’assessore Croce e’ stato eccellenza in Sicilia rispetto al resto d’Italia ma anche in altre due regioni.
    Quindi signorina mi faccia il piacere si documenti prima di parlare alla gente perche’ poi la gente si chiedera’ cosa ha fatto lei fino ad ora.

    Cercare “notorietà” dicendo il falso sulle persone è di una bassezza sconcertante. Zafferana vada a guardare i dati certoficati del Ministero e vari (faccia uno sforzetto e non discorsi da bar) del periodo Croce nell’ambito del dissesto idrogeologico e poi magari per coerenza proponga una mozione di sfiducia nei confronti di se stessa.

    Scusate ,ma da quando Croce si occupa di dissesto idrogeologico(e già sono parecchi anni) in Sicilia è successo di tutto!!!Frane,smottamenti stradali,piloni che crollano, strade che si trasformano in fiumi!!!!Non sarà sua la colpa, ma certo che forse un pò di sfiga, la sta portando!!!

    Croce non è assessore alle infrastrutture, ma Territorio e Ambiente.

    Croce e Crocetta due calamita’…..

    Giusto lei parla… quella che ha votato contro il salvataggio dell’ospedale Piemonte di Messina, presidio inserito nel piano della Protezione civile in caso di calamità… Direi che se la battono…

    La deputata Valentina Zafarana e’ , come sempre, puntuale e competente, dovrebbe pero’ cominciare a pensare , senza alcuna timidezza, che la Sicilia ha bisogno di persone come Lei pero’ sganciate da regole di appartenenza ,sullo stile dei testimoni di Geova,che a volte fanno apparire i comportamenti settari e qualche volta pure irrazionali e che ,purtroppo, altro non fanno che favorire l’avversario che e’ il nemico della Sicilia.
    Per andare al sodo credo che la Zafarana potrebbe lanciare un Opa per la Sicilia che possa raccogliere il meglio che la Sicilia puo’ esprimere in termini di rappresentanza politica anche con l’esperienza di chi ha amministrato la cosa pubblica nell’interesse della crescita della Regione , mi riferisco agli ex assessori Marino, Sgarlata, Battiato che lei ha conosciuto ed anche ad altri pochissimi che lei non ha conosciuto ma che io potrei indicarle.
    Con questo metodo Lei potrebbe guidare un Listone per la Sicilia che includerebbe il meglio del suo Movimento e perche’ no quel pochissimo di buono che c’e’ nell’attuale panorama politico Regionale rappresentato da Orlando , Fava, Musumeci e qualcuno delle rispettive aree , Ferrandelli e purtroppo non riesco a pensare a nessun altro.
    Autorizzo Valentina Zafarana a postare sui socialnetwork che ritiene questo mio pensiero.

    Croce è quello al territorio. Quello che dovrebbe cercare di controllare e gestire il paesaggio e il rischio idrogeologico. Poi su Pizzo si potrebbe parlare anche a lungo ma non credo che sia questa la sede.

    Tutti elogiano l’Assessore Croce per il suo lungo corso. Avrà un lungo corso, avrà fatto tanto ma di miglioramenti in Sicilia a riguardo la protezione del territorio, gli investimenti al riguardo non mi pare di averne visti tanti. Se uno è responsabile, deve portarne i risultati. Il nostro territorio continua a essere stuprato da abusi e discariche e devastato da eventi calamitosi ormai non più così rari. Capisco che avrà fatto tanto ma non se ne percepiscono gli effetti benefici. Ma non si era annunciato l’utilizzo dei forestali per la protezione del territorio?

    addirittura eccellenza???
    facci capire per che cosa e come si è rivelato una eccellenza?

    Invece quando si innesta il cervello si fanno commenti stupidi on line o addirittura si va a fare l’assessore!!!

    credo sia stato un errore di chi ha scritto l’articolo. ma non cambia la sostanza dei fatti.

    Mi creda alla Sicilia bastava crocetta adesso un’altra croce, siamo proprio sfortunati!

    @pinuzzo e effettivamente perché non si mettono i forestali a fronteggiare le calamità naturali? Potrebbero arginare frane, smottamenti, crolli di piloni e autostrade, contenere trombe d’aria e tifoni! inoltre io direi che chi si occupa di dissesto idrogeologico dovrebbe avere tra i requisiti necessari a ricoprire il ruolo il “cammino sulle acque”, preferibilmente essere monaco shaolin ed essere dotato di mantello proteggi Regione dalle calamità.. Ma preoccupatevi delle zone disastrate e dei loro abitanti piuttosto che dei commenti assurdi.

    il suo nickname le sta proprio bene, anzi, direi è autobiografico

    sistemare gli alvei fluviali, i terrazzamenti dei terreni incolti nelle aree più soggette a rischio erosione, come anche alcunee arre vicino alle arterie viarie potrebbero benissimo essere gestite dai forestali che le ricordo essere più di 20.000 (dico 20.000 cioè quanto un paese). Volere è potere tanto i boschi in sicilia con loro o senza di loro vanno a fuoco lo stesso.

    L’On. Zafarana , persona competente e vigile quando si tratta di puntare il dito verso le malefatte altrui , ma quando si tratta di mettere in pratica le parole che dice , non si trova piu’ …..per esempio con il settore della formazione professionale , parole…parole…parole, ma niente fatti .
    Ma questi grillini niente , niente hanno paura di perdere la poltrona ………

    E meno male che la Sicilia è tra le Regioni d’Italia la più virtuosa,non oso immaginare il contrario.

    Perché non chiedete all’Ass.re Croce cosa NON ha fatto a Marinalonga ?
    A maggio 2015 ha ricevuto 12 residenti di Villagrazia di Carini , alcuni legali e due rappresentanti di Legambiente .
    Si é impegnato per ridare legalità alla costa vietata da un condominio di villette.
    I giornali regionali lo seguivano ogni giorno per conoscere i suoi provvedimenti .
    Alla fine dell’estate ha deciso .
    Sì … , ha deciso di non decidere !
    Adesso si fa negare e non risponde nemmeno alle lettere dei residenti beffati .
    Bell’Assessore …!!!!

    le ricordo che al governo c’è il geometra di gela con gli amici del pd e dell’udc, che in tanti, ora pentiti, hanno votato.

    Assessore Croce sono i risultati che parlano, se noi in Sicilia ad ogni piovasco dobbiamo contare milioni di danni, forse è anche sua la colpa, per cui che Lei dica che ha lavorato bene e poi i risultati lo smentiscono, o il”Padreterno” c’è la con noi siciliani o Lei sta dicendo delle emerite “fesserie”!!!!

    Alla domanda ” Cosa ha fatto quando era commissario per l’attuazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico”, posso rispondere, senza timore di querela: Ha ottenuto il trasferimento obbligatorio, come gli consente la legge, di determinati tecnici comunali ( evidentemente raccomandati) adducendo come pretesto l’alta professionalità ma non considerando le condanne penali da questi subite, anche in 2° grado di giudizio, nè tanto meno i procedimenti penali che hanno in corso per l’allegra gestione degli appalti. Ecco cosa ha fatto!

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