Attentato, bombe nella notte: "Non si esclude alcuna pista" - Live Sicilia

Attentato, bombe nella notte: “Non si esclude alcuna pista”

Trovato anche un secondo ordigno. TUTTI I PARTICOLARI
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CATANIA – Gli investigatori stanno lavorando a pieno regime per risalire agli autori dell’esplosione che la scorsa notte ha fatto tremare Catania. Due ordigni rudimentali sono stati posti la notte scorsa davanti la saracinesca di un negozio di via Ammiraglio Caracciolo (nello specifico la Gastronomia “La Piramide”, locale che però non avrebbe telecamere di sorveglianza). Uno è esploso, provocando pochi danni (con molta probabilità si tratterebbe di una bomba carta). La deflagrazione è stata udita nell’immediato da una pattuglia di vigili urbani che aveva finito il turno di lavoro e che ha notato due giovani fuggire su uno scooter e poi a piedi, facendo perdere le loro tracce. Secondo l’Ansa, il mezzo è risultato essere stato rubato poco prima.

Le indagini

Sul posto dell’attentato sono intervenuti i vigili del fuoco e pattuglie delle Volanti e della Squadra mobile e della polizia locale. Artificieri della polizia hanno provveduto a fare brillare il secondo ordigno, che – da quanto risulta a Live Sicilia – aveva un potenziale esplosivo assai più pericoloso rispetto a quello già deflagrato. Ma prima, per precauzione, hanno fatto sgomberare il palazzo dove si trova il negozio. Indagini sono in corso su movente e autori del gesto. Attualmente non si esclude alcuna pista. Gli investigatori stanno valutando su quello che verrebbe definito un gesto da rintracciare all’interno di un “contesto di pregiudicati”.

Il bollettino dei vigili del fuoco

Poco dopo l’una della notte scorsa, una squadra ed il Nucleo NBCR (Nucleare Biologico Radiologico Chimico) del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania sono intervenuti a Catania in via Caracciolo, 110 per l’esplosione di un ordigno collocato all’ingresso di un’attività commerciale.

Il personale della Polizia di Stato presente sul posto, avvertiva della presenza di un secondo ordigno inesploso, per cui si è resa necessaria l’evacuazione dell’intero edificio. Gli artificieri della Polizia di Stato hanno provveduto, utilizzando il robot in dotazione, a prelevare e spostare l’ordigno in un parco limitrofo, dove è stato fatto brillare in maniera controllata.

Effettuata la completa bonifica dei luoghi, gli abitanti dello stabile sono potuti rientrare nelle loro abitazioni. Presenti sul posto anche personale della Polizia Locale e del SUEM 118.


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