Auchan, Coop, la Rinascente: le ferite aperte del commercio palermitano

Auchan, Coop, Rinascente| Le ferite aperte del commercio

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Commenti

    Sembra che la risposta del Comune e della Regione a questa crisi sia pronta: cucina solidale a danisinni, all’orizzonte non si vede altro che iniziative di questo tenore in linea con la storia di questa città

    Questa è la dimostrazione di un lento ed inesorabile declino, grazie a questa politica a questa classe dirigente di raccomandati ed ad una burocrazia che soffoca l’economia sana

    ma cosa c’entrano il comune o la regione ?

    La riduzione della loro presenza in Sicilia, se non addirittura l’abbandono dell’Isola, da parte dei grandi colossi della distribuzione alimentare (Conad , Coop , Auchan , Carrefour) mi lascia molto perplesso. Perchè lo fanno? Non sono investimenti redditizi? Ma se sono deficitarie, allora perché invece vediamo che queste presenze vengono rilevate da imprese siciliane , come soprattutto Decò , che essendo molto più piccole di quelle dovrebbero ben guardarsi dal farlo?

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Crisafulli si dichiara apertamente comunista e primo sindaco comunista di Enna. Questo apre un problema nel Pd nazionale che aveva negato il simbolo a Crisafulli magari pensando che fosse un moderato riformista. Quando non si ascoltano i territori si prendono cantonate e fraintendimenti

E' bello autodefinirsi comunista nel 2026. Bravo Crisafulli! C'è voglia di comunismo in Italia e nel mondo. Così come è bello che Vincenzo De Luca a Salerno e il nuovo sindaco progressista a Pistoia siano stati premiati dagli elettori per l'aperto sostegno alla Palestina e per la condanna dei crimini israeliani. Il neosindaco di Pistoia è vicino ai movimenti per Gaza e ai pacifisti. Vincenzo De Luca fino agli ultimi giorni di campagna elettorale si è schierato con la Flotilla e con i palestinesi e ha invocato sanzioni contro Israele e rottura degli accordi con Israele. I giornali stanno sottovalutando l'effetto Gaza che già c'era stato nel trionfo del No al referendum e ora nelle elezioni amministrative. Infine, una riflessione sul PD: non ha concesso il simbolo a Crisafulli e De Luca due candidati popolarissimi che peraltro, sul comunismo il primo e sulla Palestina il secondo, sono molto più a sinistra dei vertici nazionali del Pd!

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