La scelta del nuovo dirigente generale, spiega Venturi, va contro il "blocca-nomine" e la necessità che il governo si occupi solo di ordinaria amministrazione. E la nomina sarebbe anche inopportuna: il dirigente ha collaborato con l'Asi di Agrigento, dove sono stati recentemente licenziati in tronco alcuni dirigenti con l'accusa di aver "chiuso un occhio" nei confronti di alcune aziende in odor di mafia.