TRAPANI – Un impatto contro il guard-rail, lungo l’autostrada A29 subito dopo l’uscita della galleria di Fulgatore (Trapani) ha causato la morte di due persone. L’auto, per cause in corso di accertamento, è andata a schiantarsi contro il guard-rail, prendendo fuoco.
Scattato l’allarme sono intervenuti i pompieri e gli agenti della polizia stradale chiamati a far luce sulla vicenda. Le vittime, che procedevano da Palermo verso Trapani, non sono ancora state identificate.
Aggiornamento
Tragedia in autostrada, le due vittime non hanno ancora identità. Le prime ricostruzioni sembrano aver dimostrato che l’auto si sia incendiata dopo aver sfondato il guardrail e, probabilmente, perché il conducente ne ha perso il controllo. Hanno provato con tutte le loro forze ad abbandonare l’abitacolo dell’auto avvolta dalle fiamme, senza riuscirci. Sono morti così i due uomini coinvolti nel tragico incidente avvenuto questa mattina sull’A29, nei pressi dello svincolo per Dattilo. L’auto sulla quale viaggiavano, una Suzuki Swift – per cause che sono in corso di accertamento da parte della Polizia Stradale – all’uscita della galleria Fumosa è andata ad impattare contro il guard rail, poi l’incendio che ha devastato la vettura rendendo illegibile la targa. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Le salme sono state trasportate presso l’istituto di medicina legale di Palermo per ulteriori accertamenti. Le condizioni non hanno consentito ancora di identificare le vittime.
Aggiornamento 22/4
Individuate le due vittime dell’incidente avvenuto sull’autostrada A29, subito dopo l’uscita della galleria di Fulgatore (Tp) in direzione Trapani. Si tratta di Salvatore Vultaggio di 66 anni e Salvatore Esposito di 72, entrambi di Trapani. I due pensionati tornavano da Mazara del Vallo dove avevano trascorso la mattinata a pescare. Per ragioni che sono adesso al vaglio della Polizia Stradale l’auto sulla quale viaggiavano, una Suzuki Swift, è uscita fuori dopo aver superato la galleria Fumosa, andando a impattare sul guard rail prima di incendiarsi. Le salme sono state trasportate all’istituto di Medicina Legale di Palermo. Per risalire all’identità delle due vittime è stato necessario effettuare l’esame del Dna.
