Ospedale 'Cervello', inaugurato il nuovo Pronto Soccorso

‘Cervello’, inaugurato il nuovo Pronto Soccorso: “Struttura all’avanguardia”

Intervento atteso da tempo e progettato per decongestionare i flussi di emergenza VIDEO

PALERMO – Un nuovo tassello nel piano di potenziamento della sanità palermitana. È stato inaugurato questa mattina il nuovo Pronto Soccorso dell’ospedale Cervello, un intervento strutturale atteso da tempo e progettato per decongestionare i flussi di emergenza e migliorare sensibilmente la qualità dell’accoglienza per l’utenza dell’area nord della città.

Una struttura hi-tech per l’emergenza

Il nuovo reparto si presenta radicalmente trasformato rispetto al passato. Progettato secondo i più moderni standard assistenziali. Il Pronto Soccorso dispone di aree triage potenziate, percorsi separati per codici di priorità e dotazioni tecnologiche di ultima generazione. L’obiettivo dichiarato dall’Azienda Villa Sofia-Cervello è quello di ridurre i tempi d’attesa e garantire una gestione più fluida delle urgenze, offrendo al personale sanitario ambienti di lavoro più funzionali e sicuri.

Faraoni: “Giornata di grande festa“

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato l’assessore regionale alla sanità Daniela Faraoni, il sindaco Lagalla e i deputati regionale Marco Intravaia, Mario Giambona e Gaspare Vitrano.

“Oggi è una giornata di grande festa – ha commentato al taglio del nastro l’assessore Daniela Faraoni -. Questa sanità si sta muovendo verso una riqualificazione dei propri spazi in maniera assolutamente adeguata e allineata a quelli che sono i livelli di qualità che pretende l’Europa. Che accadano poi dei fatti che possano oscurarne o, comunque, limitarne gli effetti positivi ci addolora”.

“Questa plesso – ha continuato Faraoni – è uno dei 25 pronto soccorso di questa regione che stiamo portando a compimento in una riqualificazione mai prevista prima. Ridiamo alla comunità circa duemila metri quadrati di servizi, di attività e di funzionamento per l’emergenza urgenza, con una risposta che vale per questo territorio in una maniera molto più ampia di quello che può essere l’interesse della sola città di Palermo”.

La nuova area di emergenza si inserisce in un piano più ampio di riqualificazione dei presidi sanitari palermitani, con l’obiettivo di creare una rete sempre più integrata e vicina alle esigenze del cittadino.

Lagalla: “Qualità e sicurezza ai cittadini”

Anche il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha sottolineato il valore sociale dell’intervento per il territorio: “Palermo ha una esigenza reale di ammodernamento e aggiornamento dell’infrastruttura sanitaria e ospedaliera in particolare. La Regione ha steso un programma di adeguamento ospedaliero per la città e questo ne è un’anticipazione. È un segnale che ovviamente Palermo accoglie con particolare piacere anche perché la qualità e la capacità tempestiva di risposta delle strutture di emergenza sono fondamentali per dare qualità e sicurezza ai cittadini”.

Mazzara: “Un passo avanti per l’accoglienza”

Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, Alessandro Mazzara, ha illustrato invece la filosofia del progetto, ringraziando il personale per l’impegno profuso durante i mesi di cantiere:

“È stato un lavoro di squadra – ha detto -. I cittadini avranno la possibilità di usufruire, tra circa dieci giorni, di una struttura nuova, all’avanguardia, confortevole e con standard qualitativi interni di alto livello”.

“Questo pronto soccorso si aggiunge alla struttura già esistente garantendo circa altri 40 posti letto aggiuntivi di osservazione breve e intensiva che sarà possibile aumentare in base alle esigenze. Abbiamo realizzato un ascensore che consentirà ai pazienti di raggiungere i reparti senza più attraversare corridoi e ascensori in promiscuità con l’utenza ed abbiamo predisposto due camere a pressione negativa per affrontare, speriamo mai, qualora si verificasse, un’altra emergenza pandemica”.

All’evento hanno preso parte anche i direttori generali dell’Asp e delle altre aziende ospedaliere cittadine, a sottolineare la volontà di muoversi in un’ottica di sistema.


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