Auto, dal 2035 niente diesel e benzina ma e-fuel: accordo tra Germania e Ue

Auto, dal 2035 niente diesel e benzina ma e-fuel: accordo tra Germania e Ue

prezzi carburanti
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI
Critiche dall'Italia sull'intesa, ecco perchè
ENERGIA
di
1 min di lettura

“Abbiamo trovato un accordo con la Germania sull’uso futuro degli e-fuel”, i carburanti sintetici per le auto: lo annuncia su Twitter il commissario europeo per l’Ambiente Frans Timmermans. “Lavoreremo ora per far adottare quanto prima gli standard di Co2 per la regolamentazione delle automobili”.

In sostanza, ha spiegato il ministro dei Trasporti tedesco, Volker Wissing, potranno essere registrati nuovi veicoli con motori a combustione interna anche dopo il 2035 se rispetteranno le norme sui combustibili a emissioni neutre.

Non sarà dunque più possibile produrre e acquistare auto che usano combustibili come diesel e benzina.

Leggi anche

Nuovo rinvio del voto sullo stop ai veicoli a benzina o diesel

Caro benzina e gasolio: denuncia Codacons: prezzi volano, record in autostrada

Inizio 2023 con nuovo caro benzina e gasolio, costi in più per 2435 euro a famiglia

Sarà piuttosto possibile ricorrere agli e-fuel, carburanti sintetici, ancora molto costosi (circa 10 euro al litro) che possono essere miscelati con combustibili tradizionali. Tra i benefici c’è da indicare che i combustibili sintetici sono di facile stoccaggio esattamente come gli attuali carburanti. Gli e-fuels sono in grado di abbattere le emissioni di gas climalteranti, essendo carbon neutral, e sono utilizzabili nei tradizionali motori endotermici.

L’accordo lascia scontenta l’Italia che aveva chiesto che l’accordo prevedesse il ricorso ai biocarburanti, tecnologia maggiormente sviluppata dai player della Penisola. “L’accordo con l’esclusione dei biocarburanti, è semplicemente intollerabile. È un’intesa destinata a danneggiare non solo l’Italia ma tutta l’Europa. Il governo continui la battaglia, sacrosanta, per la neutralità tecnologica, perché rischiamo di pagare a carissimo prezzo l’ambientalismo folle della sinistra europea”. Lo dichiara il deputato di Forza Italia Luca Squeri.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI