molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.

il disastro per l’istruzione e la sanita’ c’erano gia’ grazie ai nostri politici che ci hanno governato da anni. forse il disastro sara’ proprio per loro che avranno meno da magna.
Tutti costituzionalisti a scoppio ritardato….22 anni di autonomia differenziata dopo la modifica frettolosa del titolo V promossa e votata dal Governo D’Alema con il ticket successivo di Amato………. 22 anni senza LEA o LEP. Oggi si ottiene autonomia secondo le previsioni costituzionali nella formula sussidiaria. “Lege et disce”