Avviso 20, c'è la direttiva di Silvia | Possono ripartire i corsi - Live Sicilia

Avviso 20, c’è la direttiva di Silvia | Possono ripartire i corsi

L'atto del dirigente generale traduce la delibera di giunta approvata alcune settimane fa. Tutti gli obblighi per enti e lavoratori. Scende il parametro orario. Nessuna indennità agli allievi. Ecco l'elenco per la mobilità: chi dirà di no a un incarico, verrà cancellato dalla lista. Scilabra: "Mantenute le promesse e risparmiati 150 milioni di euro".

formazione, Il testo
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PALERMO – La direttiva c’è. Adesso la terza annualità dell’Avviso 20 può partire davvero. Il dirigente generale del dipartimento Formazione Gianni Silvia, nei giorni caldi della “marcia della Formazione” aveva assicurato: entro mercoledì sarà pronto quel documento. La promessa è stata mantenuta. Ma non mancheranno le polemiche.

La direttiva, firmata in realtà sia dal dirigente generale alla Formazione Silvia che dal collega del Lavoro Cartabellotta, infatti, traduce, attuandola, la delibera di giunta che aveva tracciato punti fondamentali per l’avvio del terzo anno di corsi finanziati dall’Europa. Due i punti che avevano sollevato le discussioni più vivaci: l’eliminazione dell’indennità di corso destinata agli allievi e l’abbassamento del parametro orario da 129 a 117 euro. Tutto confermato.

“La scorsa settimana – ha commentato l’assessore Scilabra – abbiamo registrato una forte preoccupazione da parte dei lavoratori del sistema per le comunicazioni di sospensione del rapporto di lavoro effettuate dagli enti. Convocati i sindacati e le associazioni degli enti abbiamo chiesto di revocare quelle comunicazioni e non procedere ai licenziamenti perchè oggi avremmo dato avvio alla terza annualità dell’ex Avviso 20. Così è stato. Per la prima annualità dell’Avviso 20 la Regione Siciliana ha stanziato 286 milioni di euro. Insediato il Governo Crocetta, si è proceduto ad una radicale azione di moralizzazione e risparmio, portando lo stanziamento per la seconda annualità a 220 milioni di euro e per questa annualità ad una cifra non superiore ai 150 milioni di euro. In due anni – conclude – il nostro Governo ha prodotto un risparmio di 202 milioni di euro”.

Con la direttiva, il dipartimento chiede agli enti, per gli ambiti formativi Forgio e Fas, di presentare, se vogliono, domanda per la riedizione dei corsi dell’anno scorso. Ma tutto verrà rimodulato sulla base appunto del nuovo parametro di 117 euro l’ora. “I corsi pluriennali e/o di specializzazione – prosegue la direttiva – per i quali non si è concluso il percorso per l’acquisizione della qualifica e/o della specializzazione, devono essere riproposti, pena l’inammissibilità della proposta complessiva”.

Non possono essere riproposti, invece, i pacchetti formativi oggetto di revoca nel corso della passata annualità, quelli presentati da soggetti che abbiano omesso di comunicare i dati di bilancio, quelli presentati da enti che non abbiano “adempiuto agli obblighi riguardanti l’impegno ad utilizzare prioritariamente personale avente i requisiti per l’iscrizione all’Albo”. Non solo. Non potranno essere ripresentati nemmeno i progetti che non si sono conclusi formalmente entro il luglio del 2014, quelli non ancora attivati al 30 maggio del 2014 e quelli che hanno presentato un numero di allievi inferiore a cinque per l’ambito Forgio e tre per l’ambito Fas.

La direttiva prevede anche che, “nel caso in cui si determinino residui di ore, a causa della eliminazione di uno o più corsi, tali ore potranno essere aggiunte ai singoli corsi oggetto di riedizione”. Gli enti, inoltre, potranno riproporre i corsi della scorsa annualità anche in altre sedi territoriali. I corsi dovranno consentire l’acquisizione, da parte degli allievi, di una qualifica professionale corrispondente al Quadro europeo delle qualifiche e, comunque, in ogni caso, dei “livelli di competenze e conoscenze tecniche di base necessarie per rafforzare le opportunità di accesso al mercato al lavoro”.

La direttiva inoltre precisa che nessun finanziamento verrà concesso agli enti ai quali sia stato revocato o sospeso l’accreditamento, nonché a quelli che non si sono adeguati al nuovo sistema di accreditamento. Il finanziamento, a sua volta, dovrà rispettare alcuni paletti: solo una quota non superiore al 18% può essere destinata alle spese di gestione, mentre il restante 82% andrà alle spese destinate al personale. In caso di risparmio sulle spese di getione, gli enti potranno utilizzare quelle economie per sostenere spese per il personale. Il 30% del finanziamento complessiva verrà erogato “a saldo”, ma la Regione garantirà anche sistemi di anticipazione delle risorse.

Gli enti, per i nuovi corsi, dovranno utilizzare il personale assunto a tempo indeterminato al 31 dicembre 2008 e iscritto all’Albo, “salve le ipotesi – si legge nalla delibera – di oggettiva assenza o non disponibilità, sia per rinuncia espressa sia perché impegnato in altre attività, di personale iscritto nell’elenco regionale per la mobilità orizzontale”.

Prevista anche la creazione dell’elenco per la mobilità orizzontale. Lì troveranno posto tutti i lavoratori che in quel momento non sono impegnati in attività formative. Da quel bacino dovranno attingere prioritariamente gli enti per soddisfare le esigenze professionali in vista dei corsi. L’elenco verrà suddiviso in ambiti provinciali. Gli enti dovranno inviare in assessorato, entro otto giorni, l’elenco dei lavoratori totalmente o parzialmente privi di incarico e iscritti all’Albo. Non potranno essere inseriti nell’albo i lavoratori impegnati con contratti di solidarietà. Sempre entro otto giorni, gli enti dovranno inviare le richieste di reclutamento per i ruoli vacanti. Bisognerà in quel caso pescare dall’elenco. Spetterà ai Servizi per l’impiego la raccolta delle richieste e la verifica delle disponibilità. Il lavoratore “reclutato” non potrà “rifiutarsi di accettare l’incarico” se non per giustificati motivi. Avrà 48 ore per dire “sì”. In caso di rifiuto è prevista la cancellazione dall’elenco.

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Commenti

    Che dire!?!?!?? Hanno rifatto una gran confusione, dalla Corsello a Silvia non è cambiato nulla. Ci vuole un Manager vero e non gente da “calzetta”. Lo stesso vale per l’assessore

    E’ un regolamento attuativo di un pseudo rifinanziamento che non c’è ……normalmente prima vengono emani i dg con impegno di spesa e poi le regole per attuarlo …. In questo modo chiedo e mi chiedo le prime erogazione saranno nel 2015 questa e ‘ la soluzione del governo …le risposte al nostro urlo di disperazione da parte del presidente ..,.bravo complimenti

    TUTTO RISOLTO NELLA FORMAZIONE : TRA 90 GIORNI SI PRESENTANO I PROGETTI :::: E NOI MORIAMO DI FAME!!!!!!!!

    È tutto ridicolo, dovremmo lavorare senza essere pagati!!! E il bello è che sta cretina parla d promesse mantenute!!! Certo lei le tasche piene ce l’ha!!!

    Grazie Silvia.

    Prima di partire con la terza annualità , in un paese civile si dovrebbero saldare tutti gli stipendi delle annualità passate.

    E poi lo ripeto ancora una volta i risparmi non sono così elevati, come vengono prospettati ai 150 milioni vanno aggiunti i 35 del progetto prometeo + la cassa integrazione + fondo garanzia etc..

    Senza indennita’ per gli allievi e’ ridicolo

    Ma cosa sono serviti i tavoli di concertazione? ma chi si va a sedere??? ma a chi prendono in giro!
    Le coperture finanziarie della 2^ annualità arrivano a coprire fino a Nov/Dic, la terza annualità parte FORSE ad APRILE onde per cui……….. SIAMO LICENZIATI, IN MOBILITA’, IN CASSAINTEGRAZIONE
    INSOMMA SENZA LAVORO E SENZA SOLDI!!!!!
    Avete stancato di prendere in giro!!!!!1 Siamo STANCHI
    Chi se la beve questa cosa!!??? SCILABRA DIMETTITI, DIRIGENTE GENERALE ANCHE TU SEI UN BLUFF!!!!
    BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

    C’è puzza di risarcimento danni. E chi paga???

    Posso affermare con assoluta certezza, conoscendoli personalmente, che Silvia e Cartabellotta sono le persone più competenti che questa Giunta possa “schierare”.
    Il vero scandalo è che due persone come loro non siano Assessori.
    In bocca al lupo a tutti gli adetti della Formazione per bene e meritevoli.
    E in bocca al Lupo a Gianni e Dario.

    Si possono scrivere insulti?

    certamente, e’ solo verita’,non insulti

    Continuano a fare macelleria sociale. In due anni hanno risparmiato centinaia di milioni sulla nostra pelle, l’anno prossimo risparmieranno altri 50 milioni. Il presidente e la giovane Assessora hanno scoperto le magagne della formazione (sic). Ma i veri colpevoli non siamo i lavoratori.

    diciotto mesi fa aveva promesso che avrebbe sbloccato l’avviso 18 .ora dice che non c’e’ piu ‘traccia…….belle promesse

    l’art 9 della lr 24pevede ‘indennità giornaliera x gli allievi e lo stesso l’avv. 20/11

    Non metti renziano stavolta? Fai finta di essere un operatore della formazione, però non cambi il nome? Sei come Crocetta, Renzi e la Scilabra mai azzeccarne una mi raccomando :-).

    Totale fallimento.

    Bene, brava. Ora che hai finito vai a studiare.

    Per la prima annualità dell’Avviso 20 la Regione Siciliana ha stanziato 286 milioni di euro. Insediato il Governo Crocetta, si è proceduto ad una radicale azione di moralizzazione e risparmio, portando lo stanziamento per la seconda annualità a 220 milioni di euro e per questa annualità ad una cifra non superiore ai 150 milioni di euro. In due anni – conclude – il nostro Governo ha prodotto un risparmio di 202 milioni di euro”.
    Ma se la Scilabra ha risparmiato questi milioni di euro come mai per l’avviso 18 non ci sono i 40 milioni previsti??? Non ho più dubbi…secondo me la fuori corso è in malafede

    Avviso 18. Avviso 18. Avviso 18. Avviso 18. Aveva fatto anche questa di promessa, ricordate? Visto che ha risparmiato 202 milioni dall’avviso 20 può finanziare anche l’avviso 18 e anche l’avviso 12, se vuole anche l’avviso 7 e l’avviso 8. Ma si diamo i numeri tanto chi se ne frega.

    Altro che malafede. Si e’ dimenticata di dire che il risparmio di 202 milioni di euro, ha generato circa 2000 disoccupati, di cui 1500 in attesa di essere assunti dal CIAPI DI PRIOLO, x soli 7 miseri mesi. Sevme la trovero davanti uno sputo fituso non glielo toglie nessuno e non sono razzista, ormsi non li reggo piu’ sti farfalloni incapaci

    Il vero scandalo é che i due fanno quello che ha fatto la corsello, firmare qualsiasi ca…ata viene proposta dai circensi.

    Hanno trovato il modo per fare morire la formazione in Sicilia. Gli Enti già avevano difficolta a reperire allievi, con il fatto che non si pagano più sarà difficile che possono completare le aule.

    Poveretti che pena.
    Voi formatori siete pazzi a consentire a questa banda di cortigiani di decidere sulla vostra vita.
    Ma che andate a fare a Palermo quando andate a scioperare ma perché non andate a levarglibi soldi a loro dalle tasche così come fanno loro con voi ???

    Io non pago gli enti + i lavoratori non prendono un centesimo + licenzio + cassa integrazione + prometeo + gli allievi non prendono soldi = 100 milioni risparmiati. MA CHE BRAVA ASSESSORA… TI PIACE VINCERE FACILE!

    Tutto illegittimo dall’accordo del 5/8/2014, alla proposta di delibera per finire alla direttiva. Il parametro non si poteva modificare e l’indennità di frequenza non si può abolire (art. 12 l.r. n. 24/76) e l.r. n. 27/91; L’ennesimo ABUSO, questa volta contro operatori e allievi. Vi faremo……sapere!

    Mario Mirabile

    Contesto. Silvia nella proposta di delibera III annualità avviso 20/2011 inserisce tra le fonti normative la l.r. n. 24/76, la quale prevede all’art. 12 l’indennità di frequenza giornaliera per gli allievi che frequentano i corsi. Però la toglie anche lui in funzione dell’Accordo-truffa del 5/agosto/2014.
    Ma di che stiamo parlando???

    illegale, in violazione dell’art. 12 l.r. n. 24/76, l.r. n. 27/91 e del Bando Avviso pubblico n.20/2011 (lex specialis).

    Non sono un tecnico di questo settore e ho qualche difficoltà a capire bene cosa comporta la direttiva di Silvia, che mi riprometto di leggere con calma. Leggo dai commenti che mancano dei “pezzi” importanti che non consentiranno il pieno utilizzo dei formatori come in passato. Se a questo aggiungiamo che la Scilabra parla di risparmi per 202 milioni solo sull’avviso 20, va da se che gli addetti alla formazione sono condannati a continui “stop and go” e fibrillazioni da paura… e chissà per quanto tempo ancora.
    Che il sistema della formazione in Sicilia andava riformato e non poteva andare avanti in quel modo, credo che tutti se ne rendano conto. Sotto questo aspetto bisogna dare atto a Crocetta e alla Scilabra di aver tentato di metterci mano, cosa che i precedenti governatori non si sognavano nemmeno di pensare, ritenendo il sistema irriformabile … ed elettoralmente utile così com’era.
    Quello che delude è che ancora non si intravede una soluzione alternativa definitiva, che andava studiata PRIMA di mettere mano al settore. Non convince la soluzione CIAPI con il bando Prometeo, che procede al rallentatore, così come non convince il sistema dei voucher da dare ai giovani, che possono decidere di “spenderlo” aderendo a un corso di formazione.
    Attenzione che dove quest’ultimo sistema funziona, gli enti intanto organizzano corsi A PAGAMENTO. In base alle risorse disponibili, poi il voucher copre tutta o una parte della spesa, in quest’ultimo caso il resto è a carico dei giovani e delle famiglie. Cosi gli Enti stanno in piedi. E’ impensabile che un ente possa reggere solo con il “voucher”. La Formazione a catalogo non sarebbe una cattiva idea, ma qualche hanno fa si fece un tentativo di inserirla anche in Sicilia e non ebbe successo. Se con i voucher si vogliono rimettere in pista i vecchi Enti di formazione, la realtà è che diventa difficile convincere giovani e disoccupati a iscriversi, poichè l’opinione comune ormai è che “i corsi di formazione non servono a niente” e purtroppo questa affermazione trova conferme nelle esperienze dei tanti che hanno fatto corsi di formazione inutili ai fini dell’inserimento lavorativo.
    Con tutto il rispetto per il pensiero di V.Vito, Silvia e Cartabellotta saranno anche i migliori, ma devono ancora dimostrare cosa sanno fare. Sotto questo aspetto, è un suicidio tagliare le indennità agli allievi, grave errore di Silvia e Scilabra, ma se ne accorgeranno presto… Che la Corsello non ci sia più è un bene, ma chi è venuto dopo pensi a una soluzione definitiva. Non è facile, gli addetti erano tanti, ma non è detto che debbano essere impiegati tutti nella formazione, anche perché sarebbe ora di pensare a corsi “finalizzati” a un inserimento lavorativo vero. Con la crisi che c’è, poche assunzioni e poche possibilità di mettersi in proprio. Quindi tanti corsi come prima non hanno senso, se non quello di assicurare lo stipendio ai lavoratori del settore. Di contro se la gente non comincia a vedere che i corsi formano bene e dopo servono veramente a trovare un lavoro, gira al largo.
    Auguri comunque a tutti gli addetti del settore, a cui dedico un pensiero: non è un dramma se si cambia lavoro, purché si lavori. Accontentatevi se vi viene proposto altro da fare, di questi tempi è meglio che niente…

    questa giunta regionale forse ha scambiato la regione come un negozio privato fanno tutto il contrario delle leggi dello statuto regionale sono tutti rincoglioniti i deputati regionali? come e caduta in basso sta politica siciliana gli anni 90 politica di grande rilancio dei lavoratori adesso solo licenziamenti che tristezza nelle famiglie siciliane bastava solo fare un tavolo di persone umili e fare delle economie sulle cose non utili per salvare tutto il personale in tutti i settori in vestire sul turismo su fondi europei pulire tutto il percorso via messina marine fino ad arrivare ha cefalu smistando il personale di tutte le filiere facendoli lavorare veramente con il pagamento mensilmente con dighita e personalita il lavoratore vuole solo lavorare e vivere con dighita nei riguardi della sua famiglia in vece il signor crocetta a preso la strada piu corta tutti mafiosi e tutti licenzia ti la giunta regionale non doveva permettere questa mattanza sociale per tanto concludo sarebbe stato capace pure uno con la 5 elementare creare questo disaggio sociale secondo me neanche se pagherebbero tutto quello che il lavoratore aspetta da 12 mesi si puo riprendere da questo disaggio creato da questa giunta perche troppo tempo e passato e il lavoratore per quanto ne possa capire e troppo in indietro economicamente ci vorra circa 24 mesi prima che il personale prendera fiato tempo permettendo per tanto io dico cari lavoratori di stringere la cinta finche ci scoppiera la milza vi saluto in bocca a lupo che crepi

    senza “incentivi” agli allievi ? e quanti saranno questi formandi che affronteranno spese di trasporto e vitto per frequentare i corsi? non sarebbe meglio dare dei voucher spendibili in formazione con enti accreditati ai potenziali allievi? la selezione la farebbero così gli utenti e non i soliti “amici degli amici”! ma questa è fantascienza!

    Totalmente d’accordo.

    Con la direttiva,( dice nellina ) il dipartimento chiede agli enti, per gli ambiti formativi Forgio e Fas, di presentare, se vogliono, domanda per la riedizione dei corsi dell’anno scorso.
    Gli Enti?
    Ma se li avete costretti a chiudere volutamente, a cosa serve questa direttiva?
    Solo un’ennesima presa per il culo.
    A CASA TE NE DEVI ANDARE.

    Ricordo discretamente l’impianto gestionale di un istituto tecnico e la matrice di spesa era semplificata in macrovoci personale d’aula, personale ata, gestione e consumi. Dentro la voce consumi c’era anche la mensa periodica (8 volte al mese). Qualche anno fa forno comparati costi e risultati tra alcuni istituti tecnici e alcuni centri professionali di settore. I risultati davano, a parità di tempo, più efficaci i risultati dei centri di formazione con un risparmio consolidato del 32%. Gli allievi della formazione percepivano una indennità giornaliera di circa 4000 Lit e beneficiavano della mensa tutti i giorni. Scusate il ton nostalgico ma da circa quattro anni dura questa storia su costi e sprechi, su risparmi e virtù ritrovate ma nessuno si ė posto il problema delle migliaia di ragazzi che ieri andavano verso un mestiere e oggi affollano la sala d’attesa dei marciapiedi, già occupati da plurilaureati…. E intanto gioiamo di avere permesso a qualche altra regione d’Europa di aver speso i nostri soldi per i loro giovani………..restituiteci la prima repubblica

    Perchè non utilizzare il Ciapi di Priolo per Corsi di Aggiornamento degli Operatori della Formazione per poi utilizzare gli stessi, magari facendoli transitare presso un bacino unico a disposizione di tutti i rami dell’Amministrazione regionale?
    I musei non aprono ? si utilizzi personale di questo bacino

    SI CERTO TUTTO PRONTO…..(CI ORGANIZZIAMO E PARTIAMO) NEL FRATTEMPO PASSA UN ALTRO ANNO…. W L’ ITALIA…

    CROCETTA E SCILABRA FATE VOMITARE SIETE MOLTO PEGGIO DI LOMBARDO E ALTRI CHE SCHIFO MI VERGOGNO DI ESSERE SICILIANO E’ UNA CONTINUA PRESA IN GIRO………..BASTA DOVETE ANDARE VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!

    Con questa direttiva hanno finito di uccidere gli enti.
    Obbiettivo raggiunto
    Grazie

    Tanto alle prossime elezioni voterai gli stessi, dandogli ragione di fare come hanno fatto.

    Ma siete convinti ? Non partirà nessun corso, sarebbe un suicidio per gli enti. Prepariamoci ai licenziamenti.
    Buffoni.

    Fate disinformazione come sempre cari amici di Livesicilia.. Per far ripartire i corsi ancora l’iter burocratico è molto lungo. Quindi per evitare che migliaia di allievi pre-iscritti assalgano le sedi formative cercate di titolare gli articoli in maniera quanto meno simile alla verità….

    Inoltre mario se si legge bene hanno messo tra i destinatari della mobilità orizzontale anche gli addetti alle politiche attive del lavoro…. che significa questo

    e cosa succede per le categorie protette a tempo determinato assunte ad agosto 2013 con scadenza contratto il 15/10/2014?

    Crocetta e Scilabra è finito il tempo a vostra disposizione; bambina viziata neanche i conti dai fare; sé non paghi gli allievi è logico che risparmi il 30% del finanziamento; per favore vai a casa tua o a casa del tuo protettote

    Siete ridicoli assessore e dirigente generale ma quale avviso 20, 19 ,18 vi dovrebbero interdire da tutti i registri per incapacità, avete ancora la viltà di prendere in giro i siciliani. Nellina la misericordina te ne devi andare a quel paese sei una incapace!!!

    ma riguardo all’avviso 18 che ci dite? caro LIVESICILIA quando affronterete questo tema? ricordate: Avviso 18 per gli Operatori Socio Sanitari (OSS)

    Scilabra, se fai così i conti, non sarai nemmeno buona per fare la spesa . Figurarsi fare l’assessore.

    Ciao! sono stato assunto da un ente fi formazione professionale ad 08/13 con contratto a tempo determinato con la legge 68/99 perchè faccio parte della categorie protette.
    Mi hanno prorogato il contratto fino al 15 Ottobre e ancora non so nulla siamo all’incirca 35 dipendenti tra determinato e indeterminato e non so ogni quanti dipendenti hanno l’obbligo di tenere una categoria protetta.
    Inoltre dal 12 settembre hanno mandato le raccomandate ai sindacati per l’avvio della procedura di mobilità orizzontale.
    ad oggi nessuno a lavoro mi da notizie non so cosa pensare… voi che mi consigliate?
    Grazie.

    Spettabile redazione di livesicilia, ve l’ho chiesto già altre volte però voglio ripetermi, per questo vi chiedo di fare una raccolta dei commenti sulla signorina Scilabra che i vostri lettori fanno agli articoli che pubblicate, fatto questo consegnateli all’interessata pubblicamente. Questo se non altro servirà ad evitare che un giorno possa dire che non sapeva cosa pensano di lei i siciliani (almeno quelli che vi leggono). Grazie.

    l’avviso 18 purtroppo la politica non lo vuole perche’ non siamo in prossimita’ di elezioni

    non c’e’ volonta’ politica per l’avviso 18 e sia la scilabra che la borsellino possono dire tutto quello che vogliono:e’ sempre la politica che decide ,soprattutto in vista di elezioni

    Cos’é? La conclusione della poesia di Leopardi ” A Silvia” o un brano della canzone di Venditti che recitava ” dai Silvia torna a casa, dai Silvia torna a casa” ?

    Educatamente !

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