PALERMO – Il bando Amat per la selezione di autisti a tempo determinato (da 6 mesi a un anno) agita le acque della politica cittadina. La partecipata del comune di Palermo ha infatti aperto una selezione per la formazione di un elenco da cui poter attingere per reclutare autisti che sopperiscano ai pensionamenti, nelle more che si sblocchino da Roma le assunzioni. Un’iniziativa che però ha suscitato più di un mal di pancia nelle opposizioni, visto che il termine ultimo (il 31 marzo) sarebbe a ridosso dell’inizio ufficiale della campagna elettorale.
“La conferenza dei capigruppo – dice il forzista Giulio Tantillo in una nota – ha deciso di non bloccare la selezione, ma di proporre sostanzialmente uno stop fino alle elezioni. Ho fatto questa proposta al sindaco, in Aula, che l’ha apprezzata: a questo punto auspichiamo un intervento diretto del primo cittadino per congelare l’avviso in vista delle elezioni”. La soluzione, secondo Tantillo, sarebbe quella di far arrivare le buste ma di aprirle solo a campagna elettorale terminata. I vertici dell’Amat dovrebbero incontrare la capigruppo la prossima settimana, ma un punto d’incontro non sembra a portata di mano. L’azienda ha infatti motivato l’avviso con la necessità di non lasciare scoperti i servizi, specie in estate, e con il fatto che per ogni dipendente che va in pensione si ricavano somme necessarie ad almeno due autisti a tempo. Nel frattempo l’avviso è ancora aperto e sono già decine le candidature arrivate.

