Avvocato contro cancellieri | Polemica al Palazzo di giustizia

Avvocato contro cancellieri | Polemica al Palazzo di giustizia

Avvocato contro cancellieri | Polemica al Palazzo di giustizia
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

All'origine del battibecco la pretesa del legale di fotografare con il telefonino gli atti giudiziari che riguardavano un suo assistito. Sono intervenuti i carabinieri.

PALERMO – Avvocato contro cancellieri. È stato necessario l’intervento dei carabinieri al Palazzo di giustizia di Palermo per spegnere un accesso scambio di opinioni.

L’avvocato Giovanni Albanese si è presentato all’ufficio 415 bis, quello in cui vengono depositati i fascicoli già approdati alla fase della conclusione indagini. Ha chiesto la pratica che riguardava un suo assistito e ha iniziato a fotografare le pagine di alcuni atti.

A quel punto i cancellieri sono intervenuti per bloccarlo. Ne è nato un battibecco. I primi al grido “non si può fare”. Il secondo, sostenendo la legittimità del suon operato: “Le fotografie degli atti mi servivano solo ed esclusivamente per uso interno al mio studio, non certo come copie ufficiali”. In questo caso, infatti, bisogna fotocopiare gli atti e acquistare le marche da bollo per i i diritti di cancelleria.

In effetti, nonostante il sollecito dell’ordine degli avvocati di Palermo, non è stato stabilito un modus operandi. Risultato: sia il legale che i cancellieri hanno chiesto l’intervento dei carabinieri. L’avvocato Albanese ha pure allertato il presidente dell’ordine, Francesco Greco. La situazione è tornata alla normalità. Resta aperta la questione per il futuro visto l’utilizzo di massa di telefonini, i pad e dispositivi elettronici di ogni sorta.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI