Baldini: "Il Palermo è pronto per andare in Serie B" - Live Sicilia

Baldini: “Il Palermo è pronto per andare in Serie B”

"Vivo la partita come un tifoso, qua c'è un tifo viscerale"
PLAYOFF SERIE C
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PALERMO – Poco più di 24 ore al ritorno in campo per Palermo e Virtus Entella che sabato 21 maggio, a partire dalle ore 21.00, saranno impegnate nel match che mette in palio il passaggio in semifinale dei playoff di Serie C. A Chiavari la squadra di Baldini si è imposta con il risultato finale di 2-1, dunque il club ligure è costretto a cercare la vittoria con almeno due gol di scarto per prosegurie il percorso verso la promozione in Serie B. Insieme ai rosanero, però, ci saranno anche circa 33 mila tifosi che tornano a riempire gli spalti del “Renzo Barbera”.

“Il vantaggio è che con la Triestina abbiamo già provato cosa significa il ‘Barbera’ pieno – dice Baldini in conferenza stampa -. Dobbiamo ripetere la prestazione fatta a Chiavari avendo il pubblico a nostro favore. Avere più di 30 mila persone che ti spingono sarà importante. Speriamo che la squadra dia una soddisfazione anche dal punto di vista del gioco ai tifosi. Speriamo di fare meglio del match contro la Triestina, sapendo che sono avversari di grande livello. Dobbiamo pensare di aver perso all’andata”.

SUI SINGOLI

“L’altra sera Valente – prosegue il tecnico dei rosanero – non aveva un problema fisico ma familiare, sua figlia ha avuto un problema di salute e l’ha saputo nel pomeriggio. Il suo apporto è fondamentale anche in quelle condizioni, ora non c’è più di fare delle prove ma bisogna soffrire e stringere i denti. Se ci saranno condizioni tali come per Accardi, chi è in quel ruolo giocherà come successo a Buttaro. Accardi intanto è recuperato ma fa sempre un lavoro differenziato perché deve recuperare bene ancora. Se ce ne fosse bisogno però potrebbe scendere in campo”.

“Tra Damiani e Odjer non ho ancora deciso, deciderà il campo. Non sbaglierò comunque. De Rose ha recuperato ed è più fresco e sarà titolare. Sugli altri due deciderà tra stasera e in base alla partita di Chiavari, ma vanno bene entrambi e sicuramente non sbaglierò. La gara è lunga e ci sarà bisogno di uno o dell’altro in corso d’opera. I calciatori sono tutti impegnati, siamo alla parte finale e nessuno si tira indietro. La gara non è il campionato e ci sono certi equilibri, diventa difficile a volte cambiare. Faccio le cose molto semplici, se poi qualcuno non può giocare lo sostituisco”.

STADIO PIENO

Pubblico dalle grandi occasioni in questi playoff dei rosanero, un fattore molto importante per Baldini e per la sua squadra: “E’ fondamentale avere 33 mila persone al seguito. Sento che questa volta accadrà qualcosa e l’ho sempre detto. Sappiamo che domani sera è difficile, dobbiamo stare concentrati. Le persone di fede però non perdono mai, dentro di loro sanno che saranno premiati. Se questo non accade vuol dire che non eri pronto. Ma io sono estremamente convinto che il Palermo sia pronto per andare in Serie B”.

“Stadio pieno per me? Un regalo troppo grande, non posso portare con il mio modo di essere più di 30 mila persone. La gente ti apprezza per quello che sei, perché vivi tra loro. I palermitani apprezzano non fare i ‘lecchini’. L’amore per la maglia rosanero è troppo grande, anche con un altro allenatore lo stadio si riempirebbe ugualmente. Il tifo credo sia soprattutto per il Palermo, è un tifo viscerale”.

“Vivo la partita come un tifoso, mi sento molto elettrico. Sento energia, sento voglia di fare. La sento come un tifoso ma devo anche mantenere lucidità per aiutare i calciatori. Devo sbagliare il meno possibile – spiega Baldini -, i miei dirigenti mi dicono che il calcio è una cosa semplice ma per persone intelligenti. Per essere tali bisogna essere lucidi e attenti e cercare domani sera di portare le stesse situazioni ed emozioni della gara di andata”.

L’AVVERSARIO

“Sono entrambe due squadre forti, la Triestina aveva delle soluzioni che ci facevano soffrire. Anche l’Entella però ha bisogno di attenzioni e lavoreremo ancora su quello che ci impensierisce. Ma ci siamo anche noi che vogliamo passare il turno e vogliamo dare una soddisfazione alla nostra gente. Lotteremo per mettere in campo le nostre idee. Sui gol subiti bisognerà posizionarsi meglio con il corpo e bisognerà fare più attenzione. Abbiamo esaminato tutte le azioni in cui abbiamo preso gol. Non è solo casualità, esiste la combinazione”, ha concluso il tecnico del Palermo.


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Commenti

    Tifo con tutto il cuore per il Palermo affincè questa bellissima ma martoriata città da politici inutili e dannosi possa ricominciare dal calcio la rinascita.

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