La notizia appare clamorosa: a diverse ore dalla disfatta di Torino, Davide Ballardini è ancora l’allenatore del Palermo. Una svolta incredibile, di cui siamo sinceramente stupiti. Cosa può significare? O che Maurizio Zamparini sia finalmente rinsavito. Oppure che qualcun altro abbia preso il comando nella sala dei bottoni di viale Del Fante (ipotesi, forse, più probabile). Secondo consuetudine, le fanta-soluzioni zampariniane non sarebbero mancate. Le enumeriamo alla spicciolata, orecchiandole, in forma di decalogo.
1. Richiamare Iachini o, in caso di diniego, il suo cappellino.
2. Esonerare Ballardini e poi richiamarlo dopo avere esonerato il cappellino di Iachini.
3. Richiamare Novellino dopo l’esonero di Iachini e di Ballardini e poi, ovviamente esonerarlo. (un po’ complicato, ma Zampa ragiona così).
4. Chiamare il quindicenne campione mondiale di Subbuteo. Saprà mettere la squadra in campo, no?
5. Dare l’incarico di mister all’assessore Giusto Catania, per creare un po’ di densità, cioè di traffico, in mezzo al campo, con l’avvio di un paio di pedonalizzazioni intorno.
6. Richiamare Arcoleo e tutti i giocatori del Palermo dei picciotti, anche se hanno cinquant’anni.
7. Santa Rosalia sarebbe disponibile per la panchina?
8. Eventualmente, Papa Francesco, puntando sull’allenatore-papa straniero? Non farà peggio di Schelotto.
9. Chiamare Marco, il pizzaiolo della ‘Vecchia Masseria’. Almeno, dopo la partita, si potrà mangiare una buona pizza.
10. Chiamare Zamparini Maurizio e poi esonerarlo, cioè, esonerarsi da solo, per finire in bellezza.
Il resto, se vi va, scrivetelo voi. Per sorridere un po’.

