Banda di borseggiatori sui bus | Chi sono e come riconoscerli - Live Sicilia

Banda di borseggiatori sui bus | Chi sono e come riconoscerli

Decine di segnalazioni per tre uomini in azione alla stazione e in piazza Indipendenza.

PALERMO
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PALERMO – Sono quasi sempre in tre. Due hanno un’età compresa tra i venti e i trent’anni, il terzo sarebbe un ultra sessantenne. Si tratta di tre borseggiatori ormai diventati l’incubo dei passeggeri degli autobus in città. Decine le segnalazioni che giungono alle forze dell’ordine, soprattutto dai capolinea da cui partono le vetture più bersagliate, ovvero quelle che attraversano il centro di Palermo o che si recano a Mondello e a Monreale. Cappellino con visiera, giubbotto smanicato, jeans e scarpe da tennis: questo l’identikit dell’uomo più anziano, che entrerebbe ogni volta in azione con i due complici.

Pochi giorni fa la presenza della banda è stata segnalata al capolinea di piazza Indipendenza. A pochi metri dal percorso arabo-normanno riconosciuto patrimonio Unesco, i tre sarebbero stati pronti a prendere di mira turisti e palermitani che stavano per salire a bordo di uno dei mezzi Amat. La polizia è arrivata sul posto nel giro di pochi minuti, ma i tre sono riusciti ad allontanarsi ed hanno fatto perdere le proprie tracce.

Nel corso del weekend tre uomini con un atteggiamento ambiguo sono stati segnalati a bordo del 101: un ragazzo di 24 anni ha raccontato alle forze dell’ordine di averli notati mentre si scambiavano sguardi d’intesa e tentavano di sfilare il portafoglio ad un pensionato. Un colpo andato in fumo perché “i tre compari” sarebbero riusciti a darsela a gambe alla prima fermata possibile.

I furti negli ultimi mesi sono aumentati, specie ai danni dei turisti e la polizia ha intensificato l’attività antiborseggio con un monitoraggio più assiduo soprattutto nella zona della stazione centrale. Poche settimane fa sono stati arrestati due borseggiatori che entravano in azione sulle linee 101 ed 806, dove avevano messo a segno diversi colpi. Sono stati bloccati dopo un rocambolesco inseguimento e la refurtiva, tra cui portafogli, fotocamere, soldi e tablet, è stata restituita ai legittimi proprietari.

Quest’estate è invece stata smantellata una “squadra” formata da cinque borseggiatori: gli agenti del commissariato Libertà li hanno sorpresi proprio in piazza Giulio Cesare, erano poco prima saliti a bordo del 101. Uno di loro nascondeva in una borsa un coltello ed è stato denunciato per porto abusivo di arma bianca, mentre altri quattro, sottoposti alla sorveglianza speciale, sono stati denunciati per violazione degli obblighi previsti.


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Commenti

    Dovete anche scrivere che, nel caso venissero fermati, non sarebbe previsto per loro neanche un solo giorno di carcere poichè si tratta di un genere di reato depenalizzato dal parlamento.

    In questo Paese tutto è fatto tranne che per il cittadino onesto. Per questi delinquenti che pene ci sono ??

    Le uniche pene che ormai anche loro patiranno, sono quelle di trovare i portafogli le borse etc. etc. che ruberanno……SEMPRE PIù VUOTI PER COLPA DELLA CRISI!!!!!

    Come mai questi sono in circolazione malgrado i fermi r forse le condanne?

    Visto che i vari governi non pensano ad altro che a depenalizzare i reati, secondo voi, quale sarebbe l’unica soluzione che rimarrebbe a noi cittadini?
    A voi le risposte.

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