La determina del sindaco: | “Affido i cittadini al Crocifisso”

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Commenti

    Ma a che titolo?

    Siamo sicuri di essere veramente nell’anno 2020?

    forse farebbe meglio ad affidarsi ad un Istituto scolastico per imparare a scrivere in italiano

    Ma tutto questo è lecito in un Comune di una Repubblica laica! Ciascuno nel proprio intimo può pregare e affidare chi vuole a chicchessia, ma non credo che possa legittimamente farlo utilizzando mezzi e procedure proprie dell’amministrazione pubblica. E poi, “uomo impotente e inadeguato “ sarà lui e non certamente chi, anche a rischio della propria vita, sta fronteggiando con successo la pandemia.

    Si vede che a <barrafranca non si sono immigrati arabi altrimenti l'affidamento lo doveva fare a Maometto.

    Ormai siamo in mano ad una classe politica mediocre

    Sebbene io sia ateo, plaudo al provvedimento; dileggia la laicità delle istituzioni, ma essendo grottesco e parossistico, tendo al perdono; si inserisce nella “morte di Dio” plasticamente rappresentata dalle celebrazioni solitarie del Papa. Osservo che già Totò Cuffaro, allora Presidente della Regione, aveva affidato l’intera Sicilia alla speciale intercessione di Maria SS.; dovrei forse pensare all’inefficacia della Madre di Gesù, dopo così poco tempo? Non solo. Data la conclusione “penale” della vicenda politica di Cuffaro, siamo certi che Gesù voglia ricevere tale affidamento da un politico? E, infine: se, come dice la teologia (…la teologia…) – anche paolina – è la preghiera che “smuove” le montagne, perchè confidare in atto amministrativo piuttosto che cogliere l’occasione per 40 (quarantena) giorni di mortificazione corporale e preghiere? E che dire, allora, degli abitanti di Pietraperzia o cittadine limitrofe? Sarebbero meno degni di essere salvati solo perchè hanno (per fortuna o merito) un’Amministrazione Comunale più razionale e razionalista?

    SIGNORE, PERDONA LUI,PERCHE’ NON SA’ QUELLO CHE FA’.

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Crisafulli si dichiara apertamente comunista e primo sindaco comunista di Enna. Questo apre un problema nel Pd nazionale che aveva negato il simbolo a Crisafulli magari pensando che fosse un moderato riformista. Quando non si ascoltano i territori si prendono cantonate e fraintendimenti

E' bello autodefinirsi comunista nel 2026. Bravo Crisafulli! C'è voglia di comunismo in Italia e nel mondo. Così come è bello che Vincenzo De Luca a Salerno e il nuovo sindaco progressista a Pistoia siano stati premiati dagli elettori per l'aperto sostegno alla Palestina e per la condanna dei crimini israeliani. Il neosindaco di Pistoia è vicino ai movimenti per Gaza e ai pacifisti. Vincenzo De Luca fino agli ultimi giorni di campagna elettorale si è schierato con la Flotilla e con i palestinesi e ha invocato sanzioni contro Israele e rottura degli accordi con Israele. I giornali stanno sottovalutando l'effetto Gaza che già c'era stato nel trionfo del No al referendum e ora nelle elezioni amministrative. Infine, una riflessione sul PD: non ha concesso il simbolo a Crisafulli e De Luca due candidati popolarissimi che peraltro, sul comunismo il primo e sulla Palestina il secondo, sono molto più a sinistra dei vertici nazionali del Pd!

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