"Bellolampo, percolato| smaltito a peso d'oro"

“Bellolampo, percolato| smaltito a peso d’oro”

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“Per smaltire il percolato prodotto dalla discarica di Bellolampo, il Comune spende ogni anno milioni di euro, soldi che potrebbero essere risparmiati se fosse completato l’impianto di pre-trattamento nel depuratore di Acqua dei Corsari”. Orlando: "Allarme ingiustificato".

PALERMO – “Per smaltire il percolato prodotto dalla discarica di Bellolampo, il Comune spende ogni anno milioni di euro, soldi che potrebbero essere risparmiati se fosse completato l’impianto di pre-trattamento nel depuratore di Acqua dei Corsari”. Lo afferma il consigliere comunale di Forza Italia Angelo Figuccia, che prosegue: “Nel tardo pomeriggio di ieri, con procedura di somma urgenza, il sindaco ha emesso l’ordinanza 254 con la quale il Comune assegna 250 mila euro alla Rap perché smaltisca il percolato prodotto a Bellolampo fino al 20 settembre, in pratica 25 mila euro al giorno, sabati e domeniche comprese. Ma quella stanziata ieri è soltanto una minima parte di quanto spende il Comune. Sempre il sindaco, con propria ordinanza (19 del 29 gennaio scorso), assegnò altri 800 mila euro alla Rap per lo stesso servizio e, precedentemente, il 26 novembre 2014, con l’ordinanza 313, un altro milione e 600 mila euro. Non c’è che dire, un bel gruzzolo, per un servizio comunque indispensabile, ma che potrebbe costare molto meno se Regione, Comune e aziende partecipate, tra cui Rap e Amap, realizzassero finalmente la vasca di pre-trattamento ad Acqua dei Corsari, un impianto con tanto di progetti e fondi stanziati, ma che, per qualche arcano mistero, resta chiuso nei cassetti dei palazzi pubblici. Non vogliamo pensar male, ma probabilmente a qualcuno non dispiacciono queste ordinanze sindacali, che, va detto, Orlando ha il preciso dovere di emettere soprattutto quando si verificano piogge abbondanti, come appunto ieri. Invece di andare avanti a forza di interventi d’emergenza, non sarebbe il caso che tutti i soggetti interessati – appunto Regione, Comune, Amap, Rap, agenzia dell’ambiente, ecc – si mettessero finalmente attorno ad un tavolo per trovare una soluzione definitiva al problema del percolato? Sicuramente, ad essere loro grati sarebbero i contribuenti palermitani, su cui naturalmente gravano questi altissimi costi finora sostenuti. In tempo di austerity e di risorse limitate, ogni intervento che farebbe risparmiare le casse pubbliche è sempre benaccetto. A patto, però, che ci sia la voglia e le condizioni per farlo. Forse, basterebbe un po’ di buona volontà in più e tanti sprechi potrebbero essere evitati”.

LA REPLICA DEL COMUNE
“”Ancora una volta il Consigliere Figuccia lancia allarmi ingiustificati che non hanno alcun fondamento negli atti formali.” Lo afferma il Sindaco Leoluca Orlando che ha emesso una ordinanza con cui ha conferito alla RAP l’incarico di provvedere allo smaltimento del percolato che le vecchie vasche della discarica di Bellolampo produrranno in conseguenza delle abbondanti piogge delle ultime ore. “Questi lavori – spiega Orlando – non hanno infatti alcun costo per i cittadini palermitani in quanti svolti in danno della curatela fallimentare dell’AMIA che consideriamo a tutti gli effetti proprietaria e responsabile delle vecchie vasche. Molto semplicemente, essendo la RAP sul posto, è ovvio che ad essa venga affidato un incarico che, per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, è bene sia svolto in tempi rapidi e con strumenti adeguati.” Al Sindaco si aggiunge il Presidente di AMAP, Maria Prestigiacomo che ricorda che l’azienda sta lavorando alla realizzazione di un impianto di trattamento del percolato ad Acqua dei Corsari, per il quale le somme sono state stanziate dal Comune e dall’azienda. “Siamo già in un avanzato stato di progettazione e presto richiederemo le necessarie conferenze di servizio che saranno concordate con la Regione ma per le quali faremo pressione vista l’importanza dell’argomento.” “Il nuovo progetto – conclude Orlando – prevederà un costo a regime decisamente più basso di quello che era stato avviato dall’AMIA con costi altissimi sia per la realizzazione che per la gestione ordinaria.”

“Sullo smaltimento del percolato prodotto dalla discarica di Bellolampo, il sindaco Orlando bleffa”. Lo afferma il consigliere comunale di Forza Italia Angelo Figuccia, che prosegue: “Tanto per cominciare, la sesta vasta di Bellolampo, attualmente utilizzata per il deposito dei rifiuti, è totalmente gestita dalla Rap ed è quella che produce una bella quantità di percolato, mentre le altre cinque sono ormai ad esaurimento. Il sindaco, nella sua stizzita replica, scrive che i milioni di euro spesi in questi anni per lo smaltimento saranno addebitati alla Curatela dell’Amia: forse il sindaco dimentica che sempre soldi pubblici sono, a meno che lo stesso Orlando non li metta di tasca propria ed allora i contribuenti palermitani gli saranno eternamente grati. Inoltre, per quanto riguarda il progetto per la realizzazione dell’impianto di pre-trattamento del percolato presso il depuratore di Acqua dei Corsari, di cui tanto il sindaco si pregia, non sarà pronto almeno prima di 3/4 anni, ed intanto il Comune continuerà a sborsare milioni di euro. Senza contare, infine, che, esaurita la sesta vasca di Bellolampo, si prospetta un futuro preoccupante sulla gestione dei rifiuti: se da un lato il Governo nazionale di Renzi chiede a forza la realizzazione dei termovalorizzatori, dall’altro il presidente della Regione Crocetta si è sempre dichiarato contrario a questi impianti. E Orlando cosa farà? Ma, soprattutto, la città sarà ancora una volta sommersa dai rifiuti?”.

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