Beni confiscati e assegnati| Il Comune completa le procedure

Beni confiscati e assegnati| Il Comune completa le procedure

Beni confiscati e assegnati| Il Comune completa le procedure
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Grazie ai sorteggi sono stati affidati anche gli ultimi immobili.

PALERMO – Si sono concluse, grazie ai sorteggi, le assegnazioni dei beni confiscati alla mafia e dati in gestione ad associazioni e parrocchie per finalità sociali, ludiche e culturali. Si tratta del bando emanato lo scorso novembre e che riguarda una settantina di beni, di cui 36 assegnati (14 magazzini, 8 appartamenti, 8 uffici e 6 ville). Si tratta della più cospicua assegnazione simultanea di beni da parte di un Comune a seguito di bando pubblico. Salgono così a 44 i beni, inclusi i terreni, che l’Amministrazione comunale, tramite avviso pubblico, ha assegnato negli ultimi anni e a questi si aggiungono 70 appartamenti destinati a famiglie che si trovavano in situazioni di emergenza abitativa.

In particolare grazie ai sorteggi il magazzino 170039, di 222 metri quadrati, è andato alla Omina service, l’appartamento 259433 di 120 metri quadrati ad Apriti cuore, la villa 174751 alla Guardia costiera ausiliaria,la villa 286913 alla social unione Ups, la villa 310544 alla cooperativa sociale e segni di integrazione.

“Negli ultimi tre anni – afferma l’assessore Luciano Abbonato – questa Amministrazione ha imposto un radicale cambio di rotta, mettendo a disposizione della città un vasto patrimonio immobiliare. Ai beni consegnati o in via di assegnazione a famiglie e associazioni, infatti, vanno aggiunti tutti quei beni assunti al patrimonio comunale e che già sono utilizzati o presto saranno utilizzati per attività dell’Amministrazione – come le scuole o il nuovo comando della Polizia Municipale – migliorando i servizi ed abbattendo i costi”. Annunciando per i prossimi giorni una iniziativa che vedrà coinvolte le associazioni assegnatarie dei beni con quest’ultimo bando, il Sindaco ha affermato che “oggi stiamo rendendo onore alla legge Rognoni-La Torre, che negli anni è stata uno straordinario strumento di lotta alla mafia perché del crimine e dei criminali ha intaccato i patrimonio e la possibilità di essere presenti nel territorio. Grazie a questi beni si potranno realizzare comunità, servizi, sportelli per il cittadino, attività culturali. Un’ampia gamma di progetti che dimostrano come la lotta alla mafia non sia solo un fatto di legalità formale ma anche di rifiuto di ogni forma di violena e strumento per creare vere occasioni di sviluppo sociale della nostra città. Per altro – conclude Orlando – il lavoro di assegnazione e le opportunità per le associazioni non-profit non si fermano oggi. Avevamo previsto che la graduatoria scaturente dal bando rimanesse in vita per due anni e quindi a coloro che sono risultati idonei ma non assegnatari verrà data l’opportunità di aver assegnati altri beni analoghi a quelli che avevano indicato e compatibili con i progetti presentati”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI