Una vacanza in un resort di lusso sul Mar Rosso si è trasformata in una tragedia devastante per una famiglia britannica. Una bambina di appena un anno è morta dopo aver contratto una grave infezione durante il soggiorno in una struttura turistica di Hurghada, in Egitto.
Altri due bambini, di 2 e 6 anni, che avevano trascorso le vacanze nello stesso resort, si sono ammalati riportando pesanti conseguenze sanitarie. La vicenda, rimasta sotto traccia per mesi, è emersa pubblicamente solo negli ultimi giorni e sta sollevando interrogativi sulle condizioni igienico-sanitarie dell’hotel.
Bimba morta dopo il viaggio in Egitto, il sospetto
Secondo quanto riferito dalla stampa internazionale, la piccola avrebbe contratto un’infezione da Escherichia coli durante la permanenza in un resort di Hurghada. L’infezione avrebbe poi provocato la sindrome emolitico-uremica (SEU), una patologia molto pericolosa soprattutto nei bambini piccoli perché può compromettere gravemente la funzionalità dei reni. La bambina era arrivata in Egitto il 21 dicembre 2025 insieme ai genitori e alla sorella maggiore.
Il ricovero e il coma farmacologico
Nel corso della seconda settimana di soggiorno la piccola avrebbe iniziato a manifestare febbre e disturbi gastrointestinali. Secondo quanto emerso, la bambina sarebbe stata visitata più volte nell’ambulatorio medico del resort, ma le sue condizioni avrebbero continuato a peggiorare. Il rientro nel Regno Unito è avvenuto il 5 gennaio.
Due giorni dopo il ritorno a casa, la bambina è stata ricoverata in un ospedale pediatrico specializzato. I medici hanno deciso di indurla in coma farmacologico nel tentativo di strapparla alla morte ma la piccola è deceduta tre giorni più tardi.
Bimba morta in Egitto, il dolore della mamma
“Non riesco nemmeno a descrivere il dolore di perdere una figlia – ha dichiarato la madre al tabloid “The Sun” – Era una bambina speciale, curiosa e affettuosa, la figlia e la sorellina migliore che chiunque potesse desiderare. Ci mancherà con tutto il cuore. Questo è stato un periodo terribile per tutta la nostra famiglia e sappiamo che non saremo mai più gli stessi. Meritiamo risposte su cosa è successo a nostra figlia”.
Altri due bambini gravemente malati
La vicenda non riguarderebbe soltanto la bambina morta. Anche altri due minori, di 2 e 6 anni, che avevano soggiornato nello stesso resort insieme alle rispettive famiglie, avrebbero sviluppato sintomi compatibili con una grave infezione da Escherichia coli.
Secondo i medici, anche nei loro casi si sospetta la sindrome emolitico-uremica. Entrambi sono sopravvissuti, ma stanno affrontando un lungo percorso di recupero. La bambina di 2 anni ha perso temporaneamente la vista e la capacità di parlare.
Le famiglie chiedono chiarezza
I tre episodi si sarebbero verificati tra luglio 2024 e gennaio 2026. Le famiglie coinvolte si sono ora affidate a un team legale per cercare di chiarire come possa essere avvenuto il contagio all’interno della struttura alberghiera. L’avvocato che segue il caso ha definito “molto preoccupante” il collegamento tra i tre casi e lo stesso resort turistico.
Disposte verifiche nel resort
Anche il tour operator TUI, attraverso cui erano stati prenotati i soggiorni, ha annunciato controlli indipendenti nella struttura. Le verifiche riguarderebbero in particolare le condizioni igieniche e la sicurezza alimentare del resort. In una nota, l’azienda ha espresso vicinanza ai familiari della bambina morta e ai genitori degli altri due bambini ricoverati. “Comprendiamo quanto possano essere spaventose esperienze del genere”, si legge nel comunicato.
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