Birgi, pilota morto con l'Eurofighter: la verità nella scatola nera

L’incidente aereo di Birgi: la verità dentro la scatola nera

Trovata nella zona dove Fabio Antonio Altruda si è schiantato al suolo

TRAPANI – A nove giorni dal tragico esito del volo di esercitazione del caccia militare Eurofighter, appartenente al 37° stormo di Trapani Birgi, pilotato dal capitano Fabio Antonio Altruda, i militari dell’Aeronautica Militare coadiuvati dagli specialisti del Nbcr, sono riusciti a trovare la scatola nera.

Dati decisivi per le indagini

Era tra i rottami del velivolo, nell’area tutt’ora inibita a qualsiasi accesso di personale non autorizzato. All’interno sono contenute le registrazioni audio nonché i dati sul volo. La scatola nera è stata rinvenuta all’interno del cratere provocato dall’impatto e poi dall’esplosione dell’aereo.

Specialisti al lavoro

Gli specialisti hanno lavorato per giorni con particolare attenzione, anche per evitare i pericoli di contaminazione. La scatola nera era stata già individuata nei giorni scorsi, il recupero ha seguito una procedura particolare per evitare eventuali danneggiamenti. La commissione d’inchiesta nominata dall’Aeronautica adesso è al lavoro con i consulenti che la affiancano per l’analisi della scatola nera.

Dall’esame dovrebbero riuscire a estrarre tutti gli elementi utili per capire la causa dell’incidente. Un lavoro che di pari passo viene anche seguito dalla Procura della Repubblica che ha a sua volta aperto un fascicolo sulla morte del pilota del velivolo, il capitano Altruda, che non è riuscito a lanciarsi prima dell’impatto al suolo del suo aereo.

Guasto o malore?

Unico elemento in mano ad Aeronautica militare e Procura, è il video di una telecamera di sorveglianza, le cui immagini mostrano il velivolo di Altruda, identificabile solo attraverso le luci, che si avvicina correttamente alla pista dell’aeroporto per atterrare, perfettamente in rotta e in coda all’altro aereo che partecipava all’esercitazione. All’improvviso pare perdere potenza, precipitando nell’arco di pochissimi secondi.

Le ipotesi al vaglio sono quelle di un guasto inatteso o anche di un malore del pilota, ma la circostanza strana è quella che via radio il capitano Altruda non è riuscito a comunicare con la torre, a parte le normali comunicazioni relative alla fase di avvicinamento. I segreti di quello che è tragicamente accaduto dovrebbero essere contenuti nella scatola nera.


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