Blutec, ok alla cassa integrazione | per 700 operai di Termini Imerese

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La formazione professionale per gli ex lavoratori Fiat di Termini Imerese partirà a fine maggio con la mappatura delle professionalità e a settembre inizieranno i corsi.

Ex stabilimento Fiat
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3 min di lettura

ROMA – Il Ministero del Lavoro ha firmato il decreto di autorizzazione della cassa integrazione per ristrutturazione aziendale per i 700 dipendenti Blutec di Termini Imerese per il periodo dal 31/12/2014 al 30/12/2016. Lo comunica il ministero dello Sviluppo al termine dell’incontro tra l’azienda, le istituzioni e i sindacati. I vertici della società sono disponibili al pagamento delle mensilità in attesa delle erogazioni dell’Inps. Nei prossimi giorni una riunione in sede regionale affronterà la gestione della cig.

Il 16 giugno è convocata una riunione al Ministero dello Sviluppo Economico per l’esame del piano industriale che l’azienda ha già presentato a Invitalia. All’incontro di oggi hanno partecipato il sottosegretario Simona Vicari, i vertici di Blutec, l’assessore delle attività produttive della Regione Sicilia Linda Vancheri, il responsabile dell’unità gestione vertenze Giampietro Castano, il sindaco di Termini Imerese Salvatore Burrafato, Invitalia e i rappresentanti sindacali.

La prossima settimana sindacati e vertici di Blutec si incontreranno a Termini Imerese per definire le modalità di pagamento della cigs per i mesi a venire. Nei prossimi giorni, invece, l’assessore regionale alle Attività produttive Linda Vancheri aprirà un confronto tra le aziende dell’indotto e la società del gruppo Metec/Stola per capire se ci sono i margini per una collaborazione o in alternativa una riconversione delle aziende dell’indotto funzionale alle attività di Blutec per Termini Imerese. Le parti torneranno a incontrarsi al Mise il 16 giugno, a Roma. Secondo quanto riferiscono i sindacati, non sarebbe stato, però, ancora definito l’iter per la ricapitalizzazione di Blutec. All’appello mancherebbero circa 18 milioni di euro: secondo i sindacati si tratta di un passaggio propedeutico per consentire alla società di accedere alle somme e avviare parte del progetto industriale che in una prima fase prevede la produzione della componentistica per auto; e in una seconda fase tornare a produrre auto ibride nell’ex stabilimento di Fca.

“L’incontro di giugno – dice il segretario regionale della Fiom, Roberto Mastrosimone – deve mettere fine a questo percorso per Termini Imerese. Va avanti da troppo tempo. Il decreto ministeriale sulla cigs per gli operai ex Fiat è stato approvato per due anni, ma dovrà essere sottoposto a verifica ogni sei mesi ed è subordinato all’attuazione del piano industriale di Blutec”. “Vogliamo onorare l’accordo sottoscritto lo scorso dicembre – conclude- ma ciascuno deve fare la propria parte, a cominciare dalla Regione siciliana, alla quale chiediamo di sbloccare gli ammortizzatori sociali per tutto il 2015 per gli operai dell’indotto”.

La formazione professionale per gli ex lavoratori Fiat di Termini Imerese partirà a fine maggio con la mappatura delle professionalità e a settembre inizieranno i corsi. E’ quanto ha comunicato Blutec ai sindacati in un incontro al Ministero dello Sviluppo, secondo quanto si apprende da una nota della Fim-Cisl. L’azienda ha consegnato a Invitalia la documentazione tecnica per arrivare alla sottoscrizione del contratto di sviluppo e ha ribadito che entro 15 luglio presenterà il layout del futuro sito produttivo. ”Ora è importante verificare passo per passo, l’espletamento degli aspetti finanziari collegati alla sottoscrizione del contratto di sviluppo che è la condizione necessaria al l’implementazione degli investimenti e del compimento del piano di reindustrializzazione dello stabilimento di Termini Imerese”, afferma il segretario nazionale Fim, Ferdinando Uliano.

”È stato sbloccato il pagamento della cassa integrazione per Termini Imerese, il cui ritardo ha rappresentato non solo un problema per 700 lavoratori, ma ha suonato come campanello di allarme sulla effettiva realizzazione del progetto di reindustrializzazione del sito ex Fiat – ha commentato il rappresentante della Uilm nazionale, Gianluca Ficco, e il segretario della Uilm di Palermo, Vincenzo Comella -. Alla riunione è stato comunicato che il ministero del Lavoro ha firmato il decreto che approva la cassa integrazione per ristrutturazione per il biennio 31/12/2014-30/12/2016. Quanto al piano di reindustrializzazione, secondo Ficco e Comella, ”purtroppo si stenta a partire”: Blutec ha presentato a Invitalia il progetto industriale e ha chiesto nuove modalità di versamento del capitale rispetto agli accordi. L’azienda ha inoltre dato notizia che diventerà la holding operativa del gruppo Metec per tutte le attività italiane nel settore dell’auto.

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