Bonaccini e il Coronavirus: | "Qualche rischio va preso"

Bonaccini e il Coronavirus: | “Qualche rischio va preso”

Bonaccini e il Coronavirus: | “Qualche rischio va preso”
foto d'archivio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Il rischi va preso per salvaguardare l’elettorato o la piazza. io preferisco la vita dei miei cari a tutto il resto.

    In Emilia Romagna gli ospedali, per le normali attività sono ancora chiusi, questi sono i rischi che Bonaccini prende lasciando le persone in balia di se stesse. Sappiate che in Emilia romagna la sanità è sostanzialemte pubblica e quindi per ora non funziona.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Purtroppo c'è gente convinta che un premier anche il sindaco lo è governi uno stato dittatoriale o un comune,non calcolando che troppa democrazia storpia anche percchè chi arriva secondo non e pronto a collaborare,anzi tutto il contrario,quindi come dicevo prima essendo in un paese fin troppo democratico checche se ne dica,per attuare qualcosa sevono almeno due legislature per potere dire questo l'ho fatto. Sempre che non arrivi un magistrato zelante e ti butta giu' dalla torre.Chi vuol capire capisca.

Dispiace per la morte di un giovane e speriamo ed auguriamo che l'altro possa guarire al più presto. Ma il problema resta nelle biciclette a pedalata assistita trasformate abusivamente in motorini elettrici guidati da giovani e non più giovani che non hanno conseguito la patente e che non conoscono il codice della strada e si sentono i padroni delle strade. A Palermo sono stati assunti prime 30 nuovi vigili dopo un altro gruppo di oltre 100, ma non si sa dove sono finiti, perché per strada non si vedono e si continua a camminare in due e tre in motorini senza targa, assicurazione bollo pagato e senza conoscenza del codice della strada o ignorando lo stesso perché tanto si resta impuniti.

Credo che per Palermo (e non soltanto) , ci sia una "Giorno del Non ritorno". Ecco, quel pomeriggio del 19 Luglio de "92 resta scolpito negli emisferi cerebrali, nelle lacrime pietrificate al sole estivo, nell'odore acre del fumo che prepotentemente intrise le narici, gli abiti, le anime. "Dove" la vile indifferenza voleva imporsi, li cominciò il cammino di speranza e rinascita al chiaroscuro della "fiaccolata". Dovranno farsene una ragione queste persone senza alcun rispetto dell'altrui bisogno. LO STATO C'È e con Esso le Donne e gli Uomini di buona speranza ed etica morale. IO CI CREDO.

I lavori sembra fossero in corso da alcuni giorni, ma nessuno ha controllato il cantiere. Ma perchè non si fa girare una pattuglia della polizia municipale quotidianamente per le strade di palermo per verificare che tutto sa in regola? . Ogni cantiere dovrebbe avere un cartello in cui sono indicati il tipo di lavoro, i committenti e i tecnici (a cominciare da quello addetto alla sicurezza) responsabili? Basterebbe questo per prevenire gli incidenti.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI