“Vincere domenica sarebbe importante per il movimento del calcio italiano, per ogni singolo giocatore, per la Federazione e perché cancellerebbe anni difficili. Sarebbe una grande iniezione di gioia e fiducia per il popolo italiano. Da quando è arrivato Mancini in Nazionale ho capito subito che saremmo ripartiti in fretta, dopo la delusione del mancato Mondiale 2018. Ha lavorato sulla nostra testa, ci ha ridato autostima, in più ha messo qualità e quella ti fa vincere. Tre anni fa sembrava utopia essere qui in finale agli Europei, ma l’anno di esperienza in più ci è servito. E giocare con tanto talento in mezzo al campo ha reso agevole tutto il percorso che abbiamo intrapreso”. Queste alcune delle dichiarazioni rilasciate in sala stampa da Leonardo Bonucci, difensore della Nazionale italiana.
In vista della finale di Euro 2020 che gli Azzurri giocheranno domenica 11 luglio alle ore 21.00 contro l’Inghilterra, il centrale di difesa ha spiegato: “Pensiamo soltanto a giocare a calcio, a divertirci e portare entusiasmo. Non vediamo l’ora, il resto sono chiacchiere. Sono molto sereno, spero di trasmettere questo sentimento anche ai miei compagni, ho vissuto molte vigilie simili anche in Champions. Sarà una partita che porterà spettacolo per Italia, Inghilterra e anche per la classe arbitrale, giocare a Wembley sarà solo uno stimolo per fare qualcosa di storico. Saremo in casa degli inglesi, sì, ma questo non ci spaventa. Zero alibi, non c’è nulla, nemmeno la stanchezza. Abbiamo avuto molto tempo per recuperare, domenica saremo pronti a dare battaglia. E poi sarà presente il presidente Mattarella, vogliamo dare una gioia a lui e a tutto il popolo italiano. Invito tutti i tifosi a festeggiare un’eventuale vittoria con più rispetto, però dopo la vittoria con la Spagna ho visto scene nelle strade che non devono più ripetersi”.
Infine, Bonucci ha anche parlato dei prossimi avversari per l’atto finale della competizione europea: “Giovani contro vecchietti, mettiamola così. L’Inghilterra ha attaccanti fortissimi, servirà attenzione sia in difesa che in tutta la squadra, hanno velocità sugli esterni e potenza nelle prime punte, che si tratti di Kane o Calvert-Lewin. Kane non lo si scopre adesso, è tra i più forti al mondo, come i centravanti affrontati nelle ultime partite. A inizio torneo ho detto subito che l’Inghilterra sarebbe stata una delle favorite per vincere, ha due centrali come Maguire e Stones che hanno fatto le fortune di Manchester United e City, servirà grande astuzia per sorprenderli”.

