Boss e gregari, la lista dei 376 | Tutti i nomi degli scarcerati - Live Sicilia

Boss e gregari, la lista dei 376 | Tutti i nomi degli scarcerati

ESCLUSIVA Rischio Coronavirus, ma anche detenuti affetti da gravissime patologie. L'elenco completo

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PALERMO – Nella lista dei 376 detenuti ci sono gli scarcerati per il rischio Coronavirus e quelli perché affetti da gravi patologie. Patologie per le quali gli arresti a casa o la detenzione domiciliare sarebbero stati concessi indipendentemente dall’emergenza sanitaria che sta vivendo l’Italia. Ci sono detenuti con condanne definitive perché fanno parte delle organizzazioni criminali, non solo Cosa Nostra, e altri che attendono l’esito finale del giudizio o per i quali i processi non sono neppure iniziati. Molti vanno ai domiciliari per differimento momentaneo della pena. Significa che quando e se staranno meglio oppure l’emergenza Covid sarà passata torneranno in carcere. Altri ancora sono stati scarcerati dai Tribunali del Riesame perché in fase di indagini preliminari si sono affievolite le esigenze cautelari.

Della lista si parla da giorni. Pochissimi i nomi finora noti. Livescilia pubblica l’elenco completo aggiornato al 25 aprile scorso. Dei 376 (una sessantina i siciliani) solo in tre erano detenuti al 41 bis, uno in Alta Sicurezza 1, cioè un gradino più in basso rispetto al carcere duro, e ugualmente riservato ai criminali più pericolosi appena usciti dal regime più restrittivo, e 372 in Alta sicurezza 3. Quest’ultimo circuito è destinato al contenimento dei detenuti per delitti legati alle mafie o commessi con l’aggravante mafiosa, e per quelli che riguardano gli stupefacenti. La lista non comprende detenuti del circuito di Alta Sicurezza 2 riservato ai terroristi e a chi minaccia l’ordine dello Stato con la violenza.

La lista è stata trasmessa dal Dap alla Commissione parlamentare antimafia. Tocca alle forze dell’ordine garantire la vigilanza. I tre principali nomi dell’elenco sono: il camorrista Pasquale Zagaria, 60 anni, che al processo aveva confessato le sue responsabilità tanto che i giudici parlavano di “iniziale ravvedimento” (starà a casa cinque mesi perché il Dap non avrebbe indicato in tempo al tribunale di Sorveglianza una struttura sanitaria carceraria idonea ad accoglierlo e a curarlo dopo che è stato operato di tumore lo scorso dicembre), il palermitano Francesco Bonura, 78 anni, (affetto da tumore e scarcerato in base ad una legge precedente al decreto ‘Cura Italia’ del governo per diminuire la popolazione carceraria e contenere il rischio Coronavirus; gli restano da scontare sette mesi) e lo ‘ndranghetista Vincenzo Iannazzo (65 anni, detto “il moretto”, indicato come il capo del clan di Lamezia Terme, è stato condannato in appello a 14 anni 6 mesi).

Restando in Sicilia ci sono tre ergastolani in detenzione domiciliare: il carceriere del piccolo Di Matteo, Cataldo Franco; il padrino di San Michele di Ganzaria, Francesco La Rocca, fondatore della famiglia mafiosa di Caltagirone (vicino ai corleonesi e schierato con Bernardo Provenzano, La Rocca è citato anche in alcuni dei famosi pizzini trovati nel covo di Montagna dei cavalli); il killer ergastolano Antonino Sudato, mafioso siracusano del clan Nardo-Aparo che avrebbe partecipato alla guerra di mafia della sua zona negli anni dal ’90 al ’94.

Nell’elenco c’è anche Rosalia Di Trapani, moglie e madre dei boss palermitani Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Anche nel suo caso il Coronavirus non c’entra: ha un tumore e le è stato concesso di uscire dal carcere per un mese per sottoporsi alla radioterapia. Non a Palermo, ma a Messina. Il suo caso conferma che nell’elenco ci sono detenuti per cui il rischio di contagio da Covid-19 potrebbe essere molto rischioso e detenuti che hanno bisogno di cure.

Ed ecco l’elenco dei 376 che Livesicilia pubblica in esclusiva: Alessandro Scalinci, Diego Guzzino, Placido Toscano, Gianluca Livieri, Vincenzo Sassanelli, Giuseppe Sidella, Tommaso Cacucciolo, Ruggero Brancacci, Antonio Merola, Pasqualina Pastore, Giovannina Sgambato, Emanuele Cannata, Rosario Moscato, Nicola Capriati, Gabriele Cacciamani, Jaght Singh, Abbas Ghulam, Jiaz Ahmed, Domenico Esposito, Giovanni Di Martino, Salvatore Mondo, Giuseppe Schettino, Ciro Russo, Marcello Moio, Mario Bisogno, Alfio Cristaldi, Domenico Rigireto, Mario Buonocore, Vito D’Angelo, Gennaro Gennarelli, Rosario Furnari, Pasquale Zagaria, Nicolino Gioffrè, Gaetano Giordano, Sergio Vito Esposito, Sebastiano Giorgi, Emanuele Sebastiani, Fabio Costantino, Antonino Pavone, Vincenzo Bagalà, Francesco Citalone, Antonino Creazzo, Cosimo Alvaro, Oreste Maresca, Vincenzo Nocerino, Bruno Modaffari, Domenico Longo, Roberto Illuminato, Agatino Foti, Francesco Ventrici, Pasquale Lombardo, Michele Surace, Carmine Alvaro, Antonino Bonforte, Francesco Rossi, Davide Divino, Luigi Leonardo Vitrò, Francesco Marcellino, Diego Forgione, Rosario Franceschi, Bruno Pellicanò, Antonio Lovreglio, Giuseppe Assenso, Emilio Pisano, Attilio Giorgi, Saverio Bitonti, Domenico Natale Perre, Giuseppe D’Alterio, Agostino Capone, Teodoro Lisitano, Marco Cosimo Passalacqua, Sergio Scicchitano, Francesco Vardè, Concetto Puglisi, Antonio Buono, Vito Rosario Quinci, Mario Di Bella, Ciro Cosentino, Angelo Ottomano, Massimo Rossi, Giuseppe Zona, Vincenzino Iannazzo, Raffaele Falco, Giosuè Fioretto, Alessio Mecca, Marcello Muto, Maurizio Cancello, Tommaso Tirozzi, Salvatore Trinchera, Vincenzo Morso, Luciano Esposito, Sergio Minucci, Pacifico Silenzio, Fabio Agostino, Dhori Bibo, Angelo Genovese, Luigi Spadafora, Marco Lenti, Paolo Pelaggi, Mariano La Torre, Pietro De Mare, Biagio Iazzetta, Luigi Spinelli, Fabio Lavarone, Candeloro Pio, Guglielmo Salvati, Giuseppe Ferrara, Michele Piccione, Antonino Sacco, Naadem Munir, Ignazio Fragalà, Abramo Saulino, Mario Napoli, Vincenzo Di Perna, Pompeo Napolitano, Domenico Nocerino, Pietro Di Napoli, Pietro Granà, Romolo Di Silvi, Angelo Gaudino, Antonello Redaelli, Agostino Monaco, Luigi Prinno, Antonio Di Nisio, Antonio Spinoccia, Ciro Quindici, Cosimo Lero, Antonino Costa, Francesco Bonura, Valerio Capogna, Gianfranco Faro, Giuseppe De Pace, Salvatore Cuturello, Daniele Bosco, Saimir Baku, Carlo Cuccia, Nicolae Smolevschi, Francesco Maiolo, Gianfilippo Di Natale, Antonio Patruno, Antonio Di Maro, Gaetano Rano, Giuseppe Sansone, Ferdinando Scremin, Cosimo Nicolì, Angelo Sansottera, Angelo Porcino, Antonio Farina, Giuseppe Nucera, Demetrio Serraino, Paolo Vitellaro, Santa Mallardo, Carmela Gionta, Mariarosa Di Dio, Marcello Ilario Portaro, Carlo Luciano Macrì, Giuseppe Capece, Luciano Di Cicco, Domenico Perre, Said Osman Gharid, Vincenzo Guida, Leonardo Priolo, Giuseppe Raffaele Brandi, Salvatore Scutiero, Antonio Francesco Paiano, Francesco La Rocca, Cataldo Franco, Saverio Catanzariti, Antonio De Luca, Giovanni Spina, Emiliano Regni, Luigi Delle Donne, Vito Scannicchio, Vincenzo Porpora, Armando Presta, Michele Lo Bianco, Salvatore Conte, Antonino Fotia, Giovanni Dascola, Giuseppe D’Agostino, Francesco Scopece, Salvatore Crimi, Ciro Petti, Salvatore Silvestri, Santo David, Giovanni Vicientin, Gennaro Izzo, Salvatore Sinicropi, Carlo Vitale, Domenico Pepe, Gerardo Pastore, Candido Savarese, Ferdinando Muollo, Nicola Carbone, Gian Claudio Vannicola, Pio Amita, Crescenzo Grimaldi, Luca Martino, Stefano Sartiano, Armando Riccio, Cataldo Prester, Marianna Abbagnara, Antonio Orani, Vincenzo Modugno, Giuseppe D’Andrea, Antonio Lentini, Antonio Iorio, Roberto De Crescenzo, Mario Abbatiello, Emanuele Casella, Antonio Ruggiero, Luigi Strazzulli, Michele Vano, Vincenzo Di Sarno, Giovanni Esposito, Carmelo Di Mauro, Iyobor Oni, Vincenzo Lucio, Vittorio Della Ragione, Gennaro Pinto, Francesco Rinaldi, Michele Gaudino, Giovanni Tufano, Vincenzo De Luca, Pasquale Cristiano, Salvatore Carullo, Giosuè Belgiorno, Vincenzo Bellezza, Roberto Acampora Salvatore Salvati, Alfonso Cesarano, Vincenzo Lauro, Giovanni Pezzella, Raffaele Scarpa, Salvatore Ciotola, Enrico La Vecchia, Renato Licastro, Nicolas Izzo, Domenico Antonio Moio, Mauro Sorrentino, Antonio Diana, Carmelo Motta, Pasquale Mandato, Luca Spagnolo, Michele Loffredo, Armando Savorra, Vincenzo Pellegrino, Nicola Antonio La Selva, Enrico Muzzolini, Antonio Vitiello, Giuseppe Imparato, Antimo Rolando Vasapollo, Salvatore Fido, Domenico Camillo, Giuseppe Di Marca, Giacomo Di Dio, Antonio Di Dio, Giacomo Gerbino, Gennaro Pelella, Santo Porpora, Margherita Spada, Gaetano Mauro, Rosa Zagari, Pietro Giuseppe Lucifora, Francesco Sansone, Antonietta Di Marco, Antonino Rapisarda, Antonino Bulla, Rosalia Di Trapani, Alfonso Rispoli, Antonio Nespoli, Antonio Spinelli, Antonio Cambria Scimone, Andrea Venturino, Andrea Abdoush, Fabrizio Garofalo, Gino Bontempo, Massimiliano Munafò, Gaetano Lo Coco, Libero Caputo, Tommaso Danese, Antonio Bevilacqua, Antonio Lo Bianco, Massimo Di Maria, Francesco Pollara, Stefano Contino, Giuseppe Libreri, Giacomo Teresi, Maurizio Crinò, Antonino di Dio, Attilio Di Stefano, Marco Langi, Michele Tringale, Orazio Patanè, Alfio Napoli, Roberto Nicolosi, Nunzio Antonino Grasso, Salvatore Laudani, Gergj Preci, Carmelo Mazzù, Vito Vincenzo Gallo, Carmelo Vito Foti, Francesco Doddo, Rosario Calabretta, Luigi Belardo, Giuseppe Menna, Salvatore Puliafito, Rocco Calabrò, Vincenzo Mulè, Gioacchino Chitè, Domenico Di Dio, Giovanni Saluci, Roberto Romeo, Giuseppe Trischitta, Zafer Yildz, Salvatore Fiore, Davide Carpano, Pietro Pellicanò, Nazzareno Franzè, Paolo Zuppardo, Mauro Masciavè, Francesco Mammoliti, Nicola Imbriani, Raffaele Campanile, Pietro Loffredo, Luca Antonio Sebastiano, Antonio Dattolo, Giuseppe Piscopo, Francesco Di Martino, Giuseppe junior Capozio, Antonio Spagnolo, Danilo Coglitore, Alfonso Scoppetta, Eduardo Architravo, Domenico Casillo, Giuseppe Romano, Roberto Martorana, Luciano Cardone, Marco Desogus, Francesco Inguanta, Federico Fantilli, Marco Sutera, Nico Coglitore, Giovanni Donzelli, Romeo Rea, Emilio Cotugno, Antonino Sudato, Modestino Cirella, Aniello Pignataro, Salvatore Perrella, Nicola Verolla, Salvatore Desiderio, Pietro Nacchia, Francesco Barivelo, Rosario Quinci, Maurizio Lucà, Antonio Romeo, Vincenzo Cataldo, Umberto Ambrosio, Antonio Esposito, Bruno Raschillà, Ionel Pavel, Adolfo Greco, Rocco Santo Filippone, Rocco Morabito, Antonino Raso, Luigi Iaboni, Camillo Bartolomeo Testa, Antonio Saponaro, Beniamino Pagano, Luigi Silvestro, Pasquale Naso, Rocco Asciutto, Gabriele Lo Bianco, Antonio Iannaco.

 


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Commenti

    Angelo Rosario Livatino: Giudice dello Stato Italiano, Cittadino di Canicattì, Figlio unico di due Genitori esemplari che hanno seguito e cresciuto il proprio figlio nell’osservanza dei sani principi morali e della legalità. Giudice Angelo Rosario Livatino UCCISO per mano mafiosa. Giudice Angelo Rosario Livatino ferito, inseguito, braccato come selvaggina da luridi bastardi mafiosi ed infine ucciso a colpi di pistola, finito fra le campagne agrigentine. Giudice Angelo Rosario Livatino nome scritto infinite volte ad ogni millimetro, centimetro, metro, kilomentro della SS 640 . GIUDICE ANGELO ROSARIO LIVATINO!!!

    Ne mancano ancora vi hanno dato un elenco incompleto.

    Lo stato si deve vergognare!

    Ninni Cassara’, Beppe Montana, capitano D’Aleo, Emanuela Loi, Rosario Li Muli, capitano Basile, Rocco Chinnici, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Gaetano Costa, Carlo Alberto Dalla Chiesa e gli altri martiri, servitori dello Stato caduti per la Repubblica, per impedire alle mafie l’annientamento della democrazia nel nostro Paese.

    Un esercito di criminali. Complimenti a Live Sicilia per avere pubblicato i nomi Ognuno loro deve avere la possibilità di morire sul proprio letto, Rosario Livatino no, deve morire braccato dai suoi assassini !!!! Un mondo sottosopra

    La più infamante trattativa stato mafia sotto gli occhi di Mattarella!!!
    A proposito, tra poco ricorre l’anniversario della morte di Falcone, abbiate la dignità di nascondervi nelle fogne almeno, cari governanti!!!

    Il governo PD Cinque Stelle sarà ricordato per avere mandato agli arresti domiciliari si fa per dire mafiosi ndranghetisti camorristi

    Signora Maria, mi trovo assolutamente d’accordo con lei, Livesicilia n° 1. Penso che le notizie di questo quotidiano, sono più complete rispetto a quelle di altri giornali, soprattutto, quando c’è la firma di uno tra i più bravi giornalisti italiani, ovvero, Riccardo Lo Verso.

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