PALERMO – Incontro in Camera di Commercio tra il commissario Alessandra Di Liberto e le organizzazioni sindacali sugli effetti delle nuove norme regionali sui pensionamenti. Un confronto non ancora concluso e che è stato aggiornato alla prossima settimana, ma intanto il dialogo è partito. Presenti Ugl, Cgil, Cisl, Uil, Cobas, Sadirs, Siad e Dirsi.
“La riunione è stata chiesta dai sindacati – dice Claudio Marchesini, segretario provinciale Ugl, presente insieme al dirigente Regionale Fabio Migliore e a Fabio De Ninnis – all’ordine del giorno c’era l’applicabilità delle norme regionali sul pensionamento ai dipendenti della Camera e la riorganizzazione del personale in previsione del futuro accorpamento con Enna. La delegazione Ugl ha chiesto al commissario una seria riqualificazione del personale, anche attraverso strumenti di formazione permanente”.
LA NOTA DI MESSINA
“In merito alla riunione di questa mattina alla Camera di Commercio di Palermo sugli effetti delle nuove norme regionali sui pensionamenti l’Unione territoriale del lavoro – Ugl di Palermo è stata rappresentata dall’Rsa, Fabio De Ninnis, e dal segretario provinciale della Federazione Autonomie, Marcello Ficile”. E’ quanto dichiara Giuseppe Messina, Responsabile dell’Utl-Ugl di Palermo. “Quanto pubblicato da un quotidiano online e la dichiarazione rilasciata da un soggetto che non ha alcun titolo, né legittimazione ad rappresentate l’Unione Generale del Lavoro a Palermo – afferma Messina – chiarisco che non può essere attribuita alla nostra Organizzazione sindacale confederale, che prende le distanze da questi fatti e dal citato soggetto”.
LA REPLICA DI MARCHESINI
“Il Tribunale di Roma, sezione III civile, con ordinanza del 6 agosto 2015, ha accolto le nostre tesi e dichiarati illegittimi, per la seconda volta, l’elezione di Paolo Capone a segretario generale dell’Ugl e tutti i suoi atti, tra cui il commissariamento dell’Ugl siciliana e di Palermo. Pertanto sono e rimango l’unico rappresentante dell’Ugl a Palermo, così come sancito dal congresso regolarmente svolto a Palermo nel 2009 e confermato dalle ordinanze della giustizia italiana. Oggi alla Camera di Commercio è stata invitata la delegazione territoriale, rappresentata quindi dal sottoscritto. Non si capisce, pertanto, a chi titolo parli il signor Giuseppe Messina, né a quale titolo vengano inviate note alle redazione dei giornali. A tal proposito, abbiamo già intrapreso tutte le iniziative idonee, anche in sede legale, per la difesa del buon nome dell’Ugl e abbiamo diffidato questi soggetti a spendere il nome del nostro sindacato. A riprova di quanto detto, oggi l’Ugl è stata presente all’aran Sicilia con i componenti della Segreteria regionale Fabio Migliore e Antonio Russo. Confermiamo il nostro no alla proposta sulla mobilità del personale regionale che troppe ombre lascia sulla possibilità di trasferimento del personale, senza criteri di imparzialità e senza una seria riqualificazione del personale e riorganizzazione degli uffici regionali. Non ci allineiamo alla estrapolazione a monte di somme non previste dal vigente Ccrl che depaupera il piano di lavoro destinato a tutti i dipendenti”.


