Camilleri, il tweet di Salvini | La morte non ferma la polemica

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Il ricordo del ministro che celebra il grande scrittore. E i commenti al veleno che seguono.

L'addio a Camilleri
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2 min di lettura

Non c’è pace in questo Paese. Nemmeno un tweet di cordoglio suscita quella riflessione che dovrebbe essere un invito alla civiltà, al rispetto. Accade che il vicepremier, nonché ministro dell’Interno, Matteo Salvini, pubblichi su twitter : “Addio ad Andrea Camilleri, papà di Montalbano e narratore instancabile della sua Sicilia”. Un gesto da apprezzare. Perché dobbiamo ritenere che tutto sia propaganda e che non ci sia più spazio per il cuore umano? La memoria sollecitata da quel ricordo dice una verità: davanti alla morte tutti gli eventi passati, soprattutto le divisioni, i colpi legittimamente dati e resi nelle contese alla luce del sole, diventano piccoli. Senza dimenticare, certo, gli sciacalli del web che oltraggiarono, nell’ombra, il Grande Andrea sul letto della sua agonia.

Ma basta leggere i commenti per assaggiare il veleno che scorre, o almeno la linfa polemista che non si spegne mai. Rammentando le spaccature, le critiche e le risposte dell’uno all’altro c’è chi invita Salvini alla “decenza”. Poi ci sono altre espressioni innominabili che non rispettano nemmeno il trapasso. Solo qualcuno scrive: “Fu un suo tenace oppositore e il fatto che lei ugualmente lo ricordi dimostra che la Cultura può superare ogni barriera eretta dalla Politica. Camilleri è stato un grande scrittore che, attraverso Montalbano ci ha avvicinato alla sua splendida terra”. Una voce appassionata, ma appassionatamente isolata.

Il successivo commento di Salvini

“Ci possono essere divergenze politiche ma quando si rende omaggio a un grande artista gli si rende omaggio. Io adoro Montalbano, quei panorami, quei personaggi. So che politicamente me ne ha dette dietro di tutti i colori, ma l’Italia ha perso qualcosa”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini, riportato dall’Ansa, a margine di una iniziativa a Roma, parlando della scomparsa di Andrea Camilleri. “Un grande italiano? Certo. La polemica politica di fronte alla morte si ferma e arriva il riconoscimento per quello che ha fatto. Io guardo e continuerò a guardare il commissario Montalbano”.

 

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