PALERMO – Il comune di Palermo ha sospeso, con effetto immediato, il servizio di reperibilità del canile municipale di via Tiro a Segno. A darne comunicazione è il capo area dell’amministrazione Orlando Gabriele Marchese, che motiva il provvedimento come conseguenza della dichiarazione delle autorità veterinarie delle mancate condizioni di vivibilità nella struttura che ospita, ad oggi, poco più di 150 animali.
“Il sovraffollamento ha diverse cause – spiega Marchese – fra queste la cattiva gestione degli ultimi quattro anni ma soprattutto il mancato reinserimento in territorio dei cani. I veterinari dovranno certificare il ritorno delle condizioni ottimali, fino ad allora il canile non ospiterà altri animali. La Polizia Municipale, dal canto suo, deve fare il proprio dovere denunciando chi porta animali al canile senza un reale motivo o per interessi diversi”.
Palazzo delle Aquile ha in programma da anni il rifacimento del canile di via Tiro a Segno, progetto finora rimasto bloccato per l’impossibilità di svuotare la struttura. Le operazioni di trasferimento degli animali hanno ricevuto di recente un’importante accelerazione, anche se non sono state del tutto completate.

