Capodanno, Natale e polemiche | Dirigenti ed esperti sotto accusa

Capodanno, Natale e polemiche | Dirigenti ed esperti sotto accusa

Capodanno, Natale e polemiche | Dirigenti ed esperti sotto accusa
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

C'è una richiesta di rinvio a giudizio per l'organizzazione degli eventi del 2013.

PALERMO – Due dirigenti, un funzionario comunale e un esperto del sindaco Leoluca Orlando rischiano di finire sotto processo.

La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio di Ferdinando Ania ed Eliana Calandra, in qualità di dirigenti del servizio Attività culturali del Comune di Palermo, del funzionario Salvatore Tallarita e dell’esperto Salvatore Tranchina.

L’inchiesta coordinata del procuratore aggiunto Sergio Demontis e dal sostituto Francesco Gualtieri riguarda “Palermo2013”, il calendario di eventi organizzati dal Comune per il Natale e il Capodanno. Sarebbero stati commessi degli abusi di uffici, favorendo le associazioni Palab e Graham Associati nell’assegnazione di due commesse rispettivamente da 88 e 57 mila euro. Nella scelta sarebbero stati violati i principi di imparzialità e buon andamento che devono regolare le procedure amministrative.

Fu l’esperto del sindaco Tranchina a suggerire i nomi delle due associazioni, i cui titolari però, secondo l’accusa, facevano parte dello “staff ufficiosamente e indebitamente incaricato di valutare le proposte giunte al Comune”. Alla fine dopo un’infruttuosa ricognizioni di professionalità interne la scelta cadde sulle due associazioni esterne con una procedura negoziata senza pubblicazione di un bando pubblico. Questo perché furono attribuite alle due proposte “i caratteri di unicità e infungibilità”. Insomma, erano le migliori e le più adatte soddisfare le richieste dell’amministrazione comunale grazie anche, sempre secondo l’accusa, ad alcune correzioni apportate in corso d’opera ai progetti. Da qui l’ipotesi di abuso d’ufficio. Tutto lecito e alla luce del sole si difesero i protagonisti quando divampò la polemica. Ora sarà il giudice per l’udienza preliminare a stabilire se gli indagati meritino di essere processati oppure prosciolti.

Un nuovo caso giudiziario, dunque, coinvolge la burocrazia comunale che nei giorni scorsi è stata scossa dalla condanna per abuso di ufficio del capo di gabinetto Sergio Pollicita. Sono tanti gli indagati e gli imputati nell’amministrazione. Concerti, eventi e concessioni sono spesso finiti sotto accusa.

AGGIORNAMENTO. LA NOTA DEL PALAB. “In relazione alle indagini in corso della Procura di Palermo, che nominano l’associazione culturale Palab in relazione al Capodanno 2012-2013, si tiene a precisare che dal 2016 la direzione del Palab è affidata a Rosaria e Giuseppe DiLorenzo con Filippo Restivo. Tutto ciò che riguarda le gestioni e le decisioni delle annate precedenti, non coinvolge l’attuale amministrazione”. Così in una mota dell’ufficio stampa del Palab.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI