PALERMO – Caramello scodinzola, ama le coccole, i suoi occhi grandi parlano d’amore nonostante abbiano visto l’orrore. Ridotto in fin di vita dal suo padrone il 27 dicembre, è stato messo in salvo dai volontari e, da allora, grazie alle loro cure e a quelle dei veterinari, le sue condizioni sono nettamente migliorate.
Il salvataggio nella casa degli orrori
Quella notte, in un appartamento nella zona di piazza Don Bosco, il cane era stato trovato massacrato, agonizzante dopo una serie di colpi di mazza che gli hanno provocato lesioni interne, fratture e un gravissimo stato di choc.
I primi giorni di ricovero non sono stati semplici e si è temuto il peggio: Caramello, meticcio di sei mesi, aveva contratto anche il parvovirus, spesso letale per i cuccioli. Le sue condizioni generali erano peggiorate ed era stata necessaria un’ulteriore terapia, con un monitoraggio costante e nuovi esami da effettuare.
L’amore e le cure
La speranza si è riaccesa una settimana dopo, quando ha cominciato a rispondere bene alle nuove cure, alzandosi e continuando regolarmente a mangiare. Una lotta durissima, a cui se ne è aggiunta un’altra, quella contro tre batteri “super-resistenti” che avrebbero potuto complicare definitivamente la situazione.
La rinascita di Caramello
Gli esami erano stati inviati alla clinica San Marco di Padova, gli esiti sono arrivati pochi giorni fa e segnano adesso un traguardo importante. Caramello, come ha fatto sapere il volontario Salvatore Libero Barone che quella notte l’ha messo in salvo, ha sconfitto le infezioni, vincendo così un’altra battaglia durissima.
In tanti vogliono adottare Caramello
Ma non è ancora finita, perché il cane dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico al femore, mentre zigomi e fratture craniche saranno monitorati con nuove tac e risonanze magnetiche. Nel frattempo, Caramello ha conquistato il cuore di tutti e in tantissimi si sono fatti avanti per adottarlo.
“Ma solo dopo gli interventi e quando le condizioni si stabilizzeranno, si potranno prendere in considerazione le varie proposte”, precisano i volontari. Intanto, chi vuole continuare ad aiutare il cucciolo può farlo attraverso l’associazione “Felici nella coda onlus”, contattando il numero 3494697079.

