+++Costo del carburante alle stelle, stop all'autotrasporto+++ - Live Sicilia

Costo del carburante alle stelle, stop all’autotrasporto: ecco quando

I servizi saranno sospesi a livello nazionale
L'ANNUNCIO
di
3 Commenti Condividi

Da lunedì 14 marzo le aziende di autotrasporto sospenderanno a livello nazionale i loro servizi ‘per causa di forza maggiore’ e cioè per l’esplosione dei costi del carburante. Trasportounito spiega che non è uno sciopero né una rivendicazione specifica, ma un’iniziativa che punta a coordinare le manifestazioni sullo
stato di estrema necessità del settore. Il Cdm, intanto, ha sbloccato la realizzazione in Puglia, Basilicata e Sardegna di 6 parchi eolici, per una potenza di 418 MW. LEGGI ANCHE: Prezzi alle stelle, diesel più caro della benzina, perché e come risparmiare

“Sospensione inevitabile”

“La sospensione dei servizi si è resa inevitabile – sottolinea una lettera inviata da Trasportounito alla Presidenza del Consiglio, al Ministro e al Vice Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e al Presidente della Commissione di Garanzia in Scioperi – anche per tutelare le imprese e impedire che le esasperate condizioni di mercato, determinate dal rincaro record dei carburanti, si traducano in vantaggi per altri soggetti del settore trasporti, ovvero in addebiti per obblighi contrattuali che le imprese della filiera logistica non sono più in grado di garantire”. CONTINUA A LEGGERE SU LIVESICILIA


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

3 Commenti Condividi

Commenti

    Il governo dei “migliori” cosa intende fare?……..

    Bravo governo. Tra poco in Italia inizierà la guerra del supermercato e quella della pompa di benzina. Allertate i pronto soccorso e le pompe funebri,

    Invece di farla pagare, coi loro scioperi, ai consumatori che come e più di loro subiscono le conseguenze di questa crisi perché non vanno a protestare a Roma o, meglio ancora, direttamente a Mosca da Putin? Insomma con le loro proteste una volta per il green pass, un’altra per le tasse o il carburante (che dobbiamo pagare tutti) hanno davvero stancato e forse sarebbe il caso che il Governo li ascolti ma prenda, al tempo stesso, iniziative forti per evitare i soliti disagi che penalizzano solamente i cittadini!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *