Caro carburanti, 7 Procure e guardia di finanza al lavoro - Live Sicilia

Caro carburanti, 7 Procure e guardia di finanza al lavoro

Inchieste sono state avviate dalla magistratura a Roma. Cagliari, Belluno, Prato, Ancona, Perugia e Verona
ITALIA
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Dopo l’Antitrust sia le Procure sia la Guardia di Finanza hanno accolto l’esposto del Codacons (inviato all’Autorità per la concorrenza e a 104 Procure in tutta Italia) avviando indagini sul territorio volte a verificare eventuali speculazioni su benzina e gasolio che hanno determinato l’abnorme aumento dei prezzi alla pompa delle ultime settimane. Lo spiega l’associazione in una nota.

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Al momento si contano due diverse indagini a Roma, e inchieste sono state avviate dalla magistratura anche a Cagliari, Belluno, Prato, Ancona, Perugia, Verona. A Pescara, Trieste e Napoli è la Guardia di Finanza ad aver avviato verifiche sui listini dei carburanti. Gli aumenti infatti producono ”effetti dirompenti” sui beni trasportati per un esborso in più a famiglia valutato in oltre 370 euro.


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Commenti

    ben vengano le indagini perchè questo sciacallaggio deve finire

    Non si debbono fare multe ma togliere le licenze e buttarli sul lastrico. Sono spevculatori.

    finirà tutto in una nuvola di fumo perché la corruzione ha già incancrenito i livelli più alti delle istituzioni, vedi il sistema “Petrolieri” degli anni ’70-’80.

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