Mondello, cosa succede: il caso della spiaggia fa litigare la politica

Il ‘caso Mondello’ e le mille polemiche: così la politica scende in campo

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Gli interventi si susseguono. L'ultimo 'scontro'

PALERMO- Il noto ‘caso Mondello’, con le sue mille polemiche, fa litigare la politica che scende in campo. Ed è normale che sia così. Le dichiarazioni sulla controversa vicenda della spiaggia si susseguono a ritmo quotidiano. Perché questa è anche una storia politica in cui misurare ragioni, consensi e prospettive.

L’intervento del presidente Schifani

“E’ un intervento irrituale, non c’è stato alcun coordinamento tra la Regione e l’Avvocatura dello Stato. Ho chiesto all’avvocato generale della Regione di organizzare una riunione con l’Avvocatura dello Stato per fare in modo che sulle sinergie processuali ci sia un coordinamento”.

Sono parole al massimo livello: quelle del presidente della Regione, Renato Schifani, che ha commentato con i cronisti la richiesta avanzata dall’Avvocatura dello Stato per conto dell’assessorato regionale al Territorio della revoca della misura cautelare del Cga che ha portato alla sospensione dei bandi brevi per i lotti della spiaggia di Mondello, avendo accolto il ricorso in appello della Italo-belga, sospendendo la decadenza della concessione del litorale demaniale.

Renato Schifani
Renato Schifani

Questione Italo-Belga: “Nessun coordinamento”

“In questi casi mi sarei atteso da parte dell’avvocatura una richiesta di anticipazione dell’udienza – ha aggiunto il presidente -. Nel momento in cui c’è un provvedimento unilaterale del presidente del Cga se ne prende atto e l’unico rimedio tecnicamente percorribile è chiedere una anticipazione dell’udienza collegiale che era già stata fissata al 14 maggio. Sono rimasto colpito perché non c’è stato alcun coordinamento. Non voglio che questa iniziativa possa apparire come uno scontro diretto tra due persone, cosa che non appartiene alla mia cultura e alla Regione”.

Ribatte Catanzaro (Pd)

“Schifani considera ‘irrituale’ l’intervento dell’Avvocatura dello Stato sulla vicenda di Mondello. Evidentemente il presidente della Regione condivide, o probabilmente ha condiviso fin dall’inizio, la decisione del Cga che ha accolto il ricorso della Italo-Belga”. Così ribatte Michele Catanzaro, capogruppo del Pd all’Ars.

Michele Catanzaro
Michele Catanzaro

Ancora Schifani

“Solo chi non ne capisce di diritto può affermare queste sciocchezze, parliamo due linguaggi diversi”. Così all’ANSA il presidente Schifani, ha replicato a chi lo critica per la posizione assunta rispetto all’iniziativa dell’Avvocatura dello Stato sul pronunciamento del presidente del Consiglio di giustizia amministrativa (Cga). 

Spiaggia di Mondello, sospese le procedure

Intanto sono state sospese le procedure per l’assegnazione dei 13 lotti della spiaggia di Mondello, a Palermo. Lo ha stabilito un provvedimento del dirigente generale dell’Ambiente Calogero Beringheli in seguito alla decisione del Consiglio di giustizia amministrativa.

Come è noto, dunque, il decreto del presidente del Cga ha fissato per il prossimo 14 maggio la camera di consiglio per la decisione collegiale. Per quella data, quindi, qualora l’esito dovesse essere favorevole per l’amministrazione regionale, l’assessorato del Territorio e dell’ambiente, guidato dall’assessore Giusi Savarino, riaprirà la finestra per la presentazione delle domande, prolungando i termini per recuperare i giorni di sospensione.

Roberto Lagalla

Cosa ha detto il sindaco Lagalla

Sul punto si registra anche l’intervento del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla. “Prendiamo atto della decisione del Consiglio di giustizia amministrativa, che ha disposto una sospensione in via temporanea”, ha detto il sindaco, ribadendo “pieno rispetto per il ruolo e le prerogative della magistratura amministrativa”.

Allo stesso tempo, però, il primo cittadino sottolinea che “il principio di legalità resta per noi un riferimento imprescindibile”. Lagalla richiama anche le preoccupazioni espresse dalla Fondazione Giovanni Falcone, evidenziando come la gestione dei beni pubblici debba avvenire “nella massima trasparenza e nel pieno rispetto delle norme”.

Antonello Cracolici

La critica di Cracolici

Critico il presidente dell’Antimafia regionale, Antonello Cracolici: “Sono sorpreso e stupito per la pronuncia del Consiglio di giustizia amministrativa che ha accolto il ricorso della società Italo-belga”.


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