Rubare è sempre un reato, anche quando si è indotti a farlo per fame e povertà. A dirlo è la Cassazione, che ha respinto il ricorso di una donna straniera senza permesso di soggiorno e senza dimora, la 36enne Jonela S., che era stata condannata dalla corte d’appello a due mesi di carcere e 400 euro di multa per aver sottratto sei pezzi di parmigiano in un supermercato di Torino.
A riportare il caso è il quotidiano La Repubblica, che spiega anche le motivazioni della condanna della donna. Secondo i giudici della Suprema corte, “alle esigenze delle persone che versano in tale stato è possibile provvedere per mezzo degli istituti di assistenza sociale o per esempio la Caritas”.

